I campi Displaced Person per profughi ebrei stranieri in Italia

I campi Displaced Person per profughi ebrei stranieri in Italia 1945 – 1950 / Incontro con Martina Ravagnan

Domenica 31 gennaio ore 10.30 – matroneo della Sinagoga di Siena

 

L’incontro vuole focalizzare lo sguardo su una storia non molto nota al grande pubblico: il tema dei profughi ebrei stranieri in Italia, all’indomani della fine della Seconda Guerra Mondiale. Tra il 1945 e il 1950 oltre 40.000 profughi ebrei d’ogni parte d’Europa, ma provenienti soprattutto da Polonia, Ungheria e Stati del Baltico, passarono dal suolo italiano. L’Italia, per la sua posizione geografica rappresentò una “stazione di partenza” e fu una tappa del viaggio che portò migliaia di profughi verso la terra d’Israele.
Per accogliere queste persone, nel nostro Paese vennero organizzati decine di campi da Nord a Sud, dove «collettivi sionisti» (Hachsharot) o kibbutz, preparavano i rifugiati al tipo di vita che avrebbero trovato in Palestina.
L’incontro vuole raccontare la storia di migliaia di persone che dopo anni di sofferenze, stenti, persecuzioni, iniziarono lentamente a tornare alla vita normale. L’educazione e la produzione culturale svolsero un ruolo fondamentale nei campi. Furono create scuole, biblioteche, teatri, dove suonare musica o partecipare ad eventi sportivi; nacquero settimanali in lingua yiddish e una rivista letteraria pubblicata dall’Unione degli scrittori, dei giornalisti ed artisti ebrei in Italia, a partire dal 1946.
Per ricominciare a vivere, a passare del tempo libero, ad amare.

I campi Displaced Person per profughi ebrei stranieri in Italia 1945 - 1950
I campi Displaced Person per profughi ebrei stranieri in Italia 1945 – 1950

Martina Ravagnan, nata a Venezia nel 1986, si è laureata in storia presso l’Università di Bologna con una tesi su “I campi Displaced Persons in Italia (1945-1950)”. Ha studiato la lingua Yiddish a Vilnius, Varsavia, Gerusalemme e Parigi. Recentemente ha lavorato come Archival Fellow presso il Center for Jewish History a New York e come Teaching Assistant all’Yiddish Book Center in Massachusetts.
Si prega di confermare la partecipazione inviando una mail a sinagoga.siena@coopculture.it o telefonando allo 0577- 271345

 

A Siena e dintorni sono tante le iniziative organizzate per non dimenticare gli orrori nazisti. La Nuova Immagine Editrice ha contribuito con due pubblicazioni :

A 24029 – Autore: Alba Valech Capozzi
A-24029 di Alba Valech Capozzi
A-24029 di Alba Valech Capozzi
Gli Ebrei Senesi Raccontano 1938-1944 Docomenti, Storie e Memorie – Autore: Patrizia Cioni, Fabio Masotti, Laura Mattei
gli-ebrei-senesi-raccontano

 

 

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