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Salto2017 con la Nuova Immagine Editrice

La Nuova Immagine Editrice sarà presente al Salone del Libro di Torino ( Salto2017 ) con le sue pubblicazioni dal 18 al 22 Maggio 2017.

La Toscana, quest’anno, è la Regione ospite della XXX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, e a rappresentare l’editoria senese non poteva mancare la Nuova Immagine Editrice che porterà le sue ultimissime pubblicazioni grazie alla collaborazione e l’impegno di ToscanaLibri.it.

Prendete carta e penna e segnate: lo stand della Regione Toscana dove saremo presenti con le nostre pubblicazioni è il B72 / D71 nel padiglione 1.

Salto2017 con la Nuova Immagine Editrice

La Toscana a Salto2017

La Toscana ha scelto di essere la Regione ospite della trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino che si terrà dal 18 al 22 maggio 2017, confermando il proprio impegno a dare voce alla ricchezza delle produzioni legate alla piccola e media editoria, in un contesto di mercato sempre più caratterizzato dall’omologazione dei prodotti editoriali.

La Regione sarà presente con un ampio spazio istituzionale a disposizione degli Editori toscani e con un ricco programma di iniziative per promuovere le esperienze e le ricchezze culturali che contraddistinguono il nostro territorio, con un’attenzione particolare al titolo del Salone 2017 “Oltre i confini” e al tema trasversale della bibliodiversità. Sarà dato ampio spazio alle biblioteche pubbliche, alle esperienze di lettura sociale, ai festival culturali, alla memoria, ai cammini sulla via francigena e a Pistoia Capitale. Ed un’attenzione particolare al pubblico giovane con una Toscana che mette in risalto tutta la sua vivacità artistico culturale anche attraverso il teatro sperimentale, l’arte contemporanea e la musica.

 

La nostre pubblicazioni a Salto2017

La nostra casa editrice sarà presente al Salone con le sue ultimissime pubblicazioni che qua vi segnaliamo in anticipo.

Tre strani pellegrini per la via Francigena nel territorio di Siena
Tre strani pellegrini per la via Francigena nel territorio di Siena

Chiudiamo con le parole di Monica Barni, vice presidente della Regione Toscana “La cultura vola oltre i confini” è il tema e filo conduttore del cartellone di iniziative del padiglione della Regione Toscana, in sintonia con il titolo del Salone 2017, “Oltre il confine”. Chi vorrà visitare il padiglione toscano varcherà una sorta di soglia nata dall’abbattimento di un muro attraverso la cultura, perché solo con l’educazione e la diffusione democratica della cultura si può sperare di abbattere i pregiudizi, di superare i confini, fisici e culturali, che purtroppo oggi sono presenti e ancora ritornano.

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Cultura in Toscana: Il Mese del Libro

Leggere, che passione. A Vecchiano il Mese del Libro

Il Comune di Vecchiano aderisce al Mese del libro della Regione Toscana con l’iniziativa «In biblioteca, perché c’è il futuro della tua storia!».Giovedì, 15 ottobre, alle 21.15 nella sala consiliare Sandro Pertini, si svolgerà «La fattoria democratica», monologo comico-satirico a cura di Leonardo Montagnani, ispirato all’opera di George Orwell. Gli eventi proseguono sabato 17 ottobre alle 17 nella biblioteca comunale Antonio Tabucchi con la presentazione del libro «L’angelo dei colori» e un laboratorio di disegno. L’evento prevede l’incontro con gli autori Andrea Falchi e Annamaria Del Curatolo, a cura di Carmignani Editrice. L’ultimo appuntamento è in programma per sabato 24 ottobre alle 17, sempre in biblioteca, con «Pipio ha paura del buio», lettura animata e laboratorio con gli autori dell’omonimo volume, Gabriele Simili ed Elena Marchetti. L’evento è a cura della Marchetti Editore. Per informazioni consultare il sito www.comune.vecchiano.pi.it.

Libri
Il Mese del Libro

 

Torna LibrItineranti tra museo Carducci e biblioteca comunale

In concomitanza con il mese del libro, l’amministrazione comunale di Santa Maria a Monte ripropone il ciclo di presentazioni denominato “LibrItineranti”, giunto alla seconda edizione.

Venerdì 9 ottobre, alle ore 21, sarà il museo “Casa Carducci” ad inaugurare il ciclo di presentazioni. La misteriosa vicenda legata alla morte di Dante Carducci farà da suggestiva cornice alla presentazione di Marco Bertoli, autore del libro giallo “L’avvoltoio. Delitti all’alba della scrittura”, frammenti della cui trama verranno drammatizzati dall’Associazione Teatrale “I Pensieri di Bò”. L’anima più poetica di “Casa Carducci”, che fu l’abitazione per tre anni del grande Giosuè, accompagnerà invece Gerardo Esposito, sabato 10 ottobre alle ore 17, nella recitazione di alcune delle sue più toccanti poesie tratte dalla sua ultima raccolta “Cercami in un sogno”.

Sabato 17 ottobre, alle ore 17, la cripta di quella che fu l’antica pieve, i cui resti sono visibili nel parco archeologico “La Rocca”, darà l’opportunità a Giannina Corvetto di presentare il suo ultimo libro per bambini “La vita vera di un bruchino”. Al termine i bambini verranno coinvolti in un piccolo laboratorio creativo, in cui, con l’ausilio di colori, carta e colla, i bambini potranno ricreare l’habitat del protagonista della storia raccontata. Il ciclo di presentazioni si concluderà nella biblioteca comunale. Il genere del romanzo storico sarà il leitmotiv di venerdì 23 ottobre, quando alle ore 21 le vicende di una fattoria del Senese, raccontate attraverso il vissuto della famiglia dei contadini e di quella dei padroni, saranno alla base del libro presentato da Maria Grazia Del Puglia. A seguire Cinzia Giuntoli, in “Un treno per la luna. Una storia dalla Grande Guerra”, racconterà di una sofferta e commossa storia d’amore. L’ultimo appuntamento, sabato 24 ottobre alle 17, vedrà invece il tema del viaggio al centro dei libri presentati: un viaggio di un padre col figlio tra paesaggi ed arte ci faranno scoprire un’Olanda inedita, raccontata da Paolo Ciampi nel libro “L’Olanda è un fiore. In bicicletta con Van Gogh”, mentre i viaggi e le avventure di Ruggero da Flor, tra la fine del XIII e l’inizio del XIV secolo, animeranno “Il falco e il falcone”, scritto da Elide Ceragioli.

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Mese del Libro a Vecchiano

Torna il Mese del libro a Vecchiano con «In biblioteca, perché c’è il futuro della tua storia!». L’inaugurazione è fissata per giovedì 15 ottobre alle 21.15 nella sala consiliare Sandro Pertini, dove si svolgerà lo spettacolo «La fattoria democratica», monologo di Leonardo Montagnani. Gli eventi proseguiranno il sabato successivo, 17 in biblioteca. Ultimo appuntamento della rassegna è invece fissato per sabato 24 ottobre con «Pipio ha paura del buio», lettura animata e laboratorio con gli autori dell’omonimo volume.

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Risparmiare sui libri scolastici, ecco come!

Risparmiare sui libri scolastici è possibile, basta seguire alcuni pratici consigli

Quanto costa far studiare un figlio? Dipende da tante cose, come l’ istituto, la sezione, la classe ma di sicuro non poco. Parliamo dunque di cifre indicative, in cui dovrebbero comunque riconoscersi i genitori che a breve, appena rientrati dalle vacanze, cominceranno a pagare i libri prenotati ormai da alcune settimane. «Spendi e riprendi», «Un risparmio a pieni voti», «Riempi lo zaino di convenienza ». 16 settembre: manca ancora quasi un mese al fatidico primo giorno del nuovo anno scolastico, eppure i motori per riempire gli zaini di accessori e gli scaffali di libri si stanno già scaldando. Anzi, a giudicare dall’exploit di offerte che già campeggiano in questi giorni praticamente in tutti gli store e i negozi della grande distribuzione la corsa agli acquisti ha già preso il via. Fare il pieno di diari, pastelli, attrezzature da disegno e magari anche degli ultra moderni tablet, quest’anno però costerà di più.

Libri Scolastici
Risparmiare sui Libri Scolastici si può

Un rincaro tutt’altro che irrisorio, mettono in guardia le associazioni che tutelano i consumatori, e risparmiare sui libri scolastici è sempre più difficile.
Tanto che Codacons, cifre alla mano, ha già tracciato la mappa degli aumenti parlando senza mezzi termini di «stangata di settembre»: che si vada nella cartoleria in pieno centro o nel centro commerciale in periferia la spesa sarà più alta che nel 2014 e le famiglie sborseranno l’1,7 % in più, cioè una media di 500 euro a studente solo per zaini, quaderni, astucci: «Con i libri di testo si possono superare i 1.100 euro». Anche Federconsumatori indica un incremento dell’1,5% a studente. Per chi si spende di più? I bambini delle prime classi, i ragazzi delle prime medie e primo anno di superiori soprattutto, perché oltre al corredo scolastico andranno comprati libri e dizionari: solo per i testi Federconsumatori ha calcolato una media di 485,20 euro di spesa per i ragazzi delle medie e di 797 euro per quelli delle superiori. «Tali spese – sottolinea l’associazione – mettono a dura prova i bilanci delle famiglie già in forte crisi: basti pensare che il loro potere di acquisto dal 2008 è diminuito di oltre il 13,4%». Come limitare il contraccolpo? Come risparmiare sui libri scolastici. Sempre più spesso ci si rifugia nel mercato online, qualcuno fa incetta nell’usato ma a calamitare l’attenzione, con tanto di volantini porta a porta e mega cartelloni zeppi di colori e slogan, in questi giorni sono soprattutto le catene della grande distribuzione. E allora lo zaino-trolley di Cenerentola, che da listino costa 69 euro, se si è fortunati in qualche supermercato lo si può trovare già con lo sconto e pagarlo 41 euro. Anche per l’asilo si risparmia: il piccolo zainetto con ruote di Peppa Pig arriva a 26,50 euro, ma scegliendo il mondo Disney si scende a 19 euro. E poi c’è l’universo-libri di testo: uno dei capitoli più pesanti per la spesa di settembre. Anche in questo caso, impazzano le offerte nei supermarket: dal 15 al 20% di «sconto immediato alla cassa su tutti i testi scolastici», risparmio che viene tramutato in buoni-spesa. Si tratta di una promozione attuata ormai da tutte da catene, da Eurospar- Despar al Pam, da Auchan a Conad, da Esselunga a Coop (per citarne solo alcune). Senza dimenticare l’online: il sito adozioni libri scolastici.it permette di comprare tutti i libri scolastici con pochissimi clic. È sufficiente selezionare la propria regione, provincia e comune, quindi la scuola e la sezione. Sarà quindi disponibile online la lista di libri e con un solo clic sarà possibile ordinarli tutti su Amazon. Per l’usato, Libraccio offre un servizio simile ad Amazon anche se non altrettanto semplice e veloce mentre il supermercato Coop offre uno sconto del 40% sul prezzo di copertina 2015 per i libri usati (non cumulabile con gli sconti sul prezzo di copertina per i libri nuovi).«Ma sia l’online che la grande distribuzione stanno danneggiando pesantemente noi librai – denuncia Paolo Ambrosini, presidente provinciale dei librai Ali Confcommercio – Abbiamo già evidenziato al ministero che tali pratiche sono contrarie allo spirito della legge. Quelli in atto in questi giorni nei supermercati sono autentici temporary store, che da ottobre non esisteranno più, mentre noi librai garantiamo un servizio tutto l’anno. Se i clienti hanno problemi con i testi acquistati nei supermarket, è a noi che poi si rivolgono. Chiediamo quindi il rispetto delle normative».

Costo Libri Scolastici
Costo Libri Scolastici

Un risultato importante sarebbe già quello di avere dati certi. E invece, come accade spesso in Italia, la legge va a braccetto con l’inganno. Perciò, i tetti di spesa per i libri scolastici ci sono, ma le cifre si confondono dietro a decreti ministeriali vari e vengono “diluite” da limiti di tolleranza che oscillano fra il 10 ed il 15%. Senza che nessuno possa effettivamente verificarne il rispetto e che sia in grado di intervenire con sanzioni o altro. Perché i controlli spetterebbero agli Uffici scolastici regionali, che però non hanno gli strumenti normativi adeguati per far valere il loro ruolo.
CARO-LIBRI scolastici: torna come ogni anno a farsi sentire il costo della spesa per i testi didattici da acquistare. E siccome la necessità aguzza l’ingegno ecco alcuni consigli per risparmiare sui libri scolastici. Risparmiare aui libri scolastici è possibile, ecco alcuni utili consigli:

L’elenco dei libri. La prima cosa da fare? Consultare la lista di testi scelti dai professori: si trova nella segreteria scolastica e sul sito di ciascun istituto. L’ideale è cominciare a cercare i testi con un certo anticipo, per evitare di trovarsi all’inizio delle lezioni senza alcuni volumi fondamentali.

Usato. Chi sceglie testi di seconda mano risparmia fino al 50 per cento: basta rivolgersi alle librerie specializzate, a siti web come Amazon:it, Comprovendolibri.it e anche Pickmybook.com, oltre che ai più classici mercatini dell’usato. Tra i superniercati, la Coop è l’unico in cui è possibile comprare testi di seconda mano, pagando il 60 per cento del prezzo di copertina.

Nuovo. Spesso l’acquisto di un testo nuovo è inevitabile, perché al suo interno si trovano paragrafi o capitoli in più rispetto all’edizione precedente. Dunque, se non avete altra scelta, riuscirete a risparmiare qualcosa nei grandi supermercati. All’Esselunga, per esenipio, viene applicato lo sconto del 15 per cento sul prezzo di copertina; lo stesso trattamento lo riserva la Coop, che ai soci dà anche un buono spesa pari al 5 per cento dell’importo totale pagato per i libri; con Carrefour e Conad, il coupon è invece del 20 per cento. Al Libraccio, catena di librerie diffusa in molte città del Centro e Nord Italia, se si comprano testi nuovi viene regalato un buono acquisto del 15 per cento: da spendere per cancelleria, quaderni, zaini e altro materiale scolastico.

Internet. Un’altra via da seguire per risparmiare è senz’altro la Rete. Il sito Amazon.it sconta i testi nuovi del 15 percento. Lo stesso trattamento lo riserva Libraccio.it, mentre su Mondadoristore.it lo sconto arriva al 10 per cento. Sul web si risparmia tempo, gli sconti sono buoni e la spedizione a casa è gratuita.

Comprare i libri dagli alunni delle classi superiori. Molti professori tendono ad utilizzare sempre lo stesso libro di testo, e lo riutilizzano di anno in anno, quindi un modo veloce e pratico per risparmiare è quello di chiedere agli alunni della stessa scuola di poter acquistare i loro libri usati.

Informarsi sulle banche del libro della propria scuola e sugli assegni stanziati dalle Regioni. Sono tante le scuole che vengono in aiuto alle famiglie in difficoltà economica istituendo una banca del libro: come funziona? In sostanza la scuola acquista un tot di libri che poi presta agli studenti per tutto l’anno scolastico. Questi libri dovranno essere però restituiti alla fine dell’anno didattico. Esistono anche gli aiuti economici da parte delle Regioni come buoni scuola e assegni che vengono messi a disposizione delle famiglie con un reddito inferiore ad una certa soglia.

Vendere i vecchi libri e sfruttare il ricavato per comprarne di nuovi Se non sopportate i libri scarabocchiati, o le pagine arricchiate, se preferite dunque il testo nuovo fresco di stampa, un buon modo per risparmiare sui libri scolastici è quello di vendere i vecchi per po sfruttarne il ricavate per comprarne di nuovi. Un po’ laborioso come metodo, ma sicuramente efficace.

Materiale didattico
Materiale didattico

Dove acquistare zaini e materiale didattico?
Quando comincia l’anno scolastico i nostri figli hanno bisogno di diari, quaderni, penne, pennarelli, compassi, cartelline (a destra). Ma lo scettro di oggetto più costoso lo detiene lo zaino. Quando Io scegliamo, è probabile che i ragazzini ci chiedano quello con l’idolo dei cartoni animati o quello che va più di moda. L’acquisto, invece, deve essere fatto seguendo altri criteri: meglio scegliere uno zaino pratico e solido, possibilmente dotato rotelle, in modo da non pesare sempre sulle spalle è la schiena degli studenti. Per trovare a buon prezzo il materiale scolastico, è meglio muoversi prima dell’inizio dell’anno, perché gli sconti sono molto più consistenti. I negozi ai quali conviene rivolgersi sono supermercati e discount, che offrono prezzi allettanti e prodotti di qualità accettabile, oltre che buoni spesa da utilizzare nell’arco di qualche mese.

Cristina Grieco, assessore regionale all'istruzione - Regione Toscana
Cristina Grieco, assessore regionale all’istruzione – Regione Toscana

La Regione Toscana lancia il microcredito per poter risparmiare sui libri scolastici

“L’assessorato all’istruzione sta pensando di attivare una forma di microcredito a sostegno dei genitori con figli in età scolare in difficoltà economica. Un aiuto in denaro che servirà all’acquisto dei libri di testo e dei materiali didattici necessari ai ragazzi e alle ragazze per un buon avvio dell’anno scolastico”. Il tutto al fine di risparmiare sui libri scolastici. Lo ha annunciato l’assessore regionale all’istruzione Cristina Grieco affrontando uno dei problemi più sentiti dalle famiglie toscane a settembre, quello del cosiddetto “caro libri” nelle scuole della Toscana e del resto del Paese. “Gli uffici regionali stanno lavorando ad una ipotesi che consenta un prestito a tasso agevolato o addirittura a tasso zero, auspicabilmente con la collaborazione delle banche del territorio, restituibile in 10 mesi, quanto la durata dell’anno scolastico”, ha concluso l’assessore regionale Grieco. La misura del microcredito per l’acquisto dei libri scolastici si somma al pacchetto in sostegno alle famiglie dai redditi più bassi approvato dalla Giunta regionale toscana ai primi di agosto: quattro milioni di euro, tra risorse regionali e statali, da destinarsi a chi frequenta le primarie e secondarie di primo e secondo grado.

Risparmiare sui libri scolastici si può!

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Siena da vedere: il Santa Maria della Scala

Il Santa Maria della Scala, sorto lungo la Via Francigena (o Romea) esattamente di fronte al Duomo di Siena, è senza ombra di dubbio uno dei più antichi e grandi ospedali del vecchio continente, oggi trasformato in un prestigioso e decisamente imponente polo museale http://www.santamariadellascala.com/w2d3/v3/view/sms2/newshome/index.html

Complesso Museale Santa Maria della Scala
Complesso Museale Santa Maria della Scala

La storia del Santa Maria della Scala si intreccia in maniera inscindibile con quella di Siena, tanto da poter dire che l’Ospedale e la città crebbero, nel Medioevo, alimentati da una medesima linfa, quella proveniente dal flusso dei pellegrini, prelati, mercanti, nobili, principi, imperatori che percorrevano la via Francigena per recarsi a Roma. Oltre ad accogliere i pellegrini, col tempo il Santa Maria della Scala assunse anche la funzione di aiuto ai poveri e l’assistenza ai malati. A tali compiti l’ospedale aggiunse anche l’accoglienza e la cura dei gettatelli, bimbi abbandonati che venivano allattati e cresciuti, sia maschi che femmine, nella Casa delle Balie all’interno del Santa Maria della Scala. I gettatelli venivano costantemente seguiti e giunti in età adulta venivano reintrodotti in società.

Se avete in agenda un weekend a Siena, non vi soffermate solo ed esclusivamente alle mete classiche come Piazza del Campo e il Duomo, ricordatevi che proprio di fronte alla cattedrale senese si erge lo stupendo complesso museale del Santa Maria della Scala che include il Museo Archeologico Nazionale, la Biblioteca e Fototeca d’arte e il Museo d’Arte per Bambini dove recentemente abbiamo presentato il libro “La Vera Storia Dell’orsetto Viaggiatore Perduto A Siena” http://nielibrionline.it/novita/1602-la-vera-storia-dell-orsetto-viaggiatore-perduto-a-siena.html

Sala del Pellegrinaio
Sala del Pellegrinaio

Il perno della vostra visita al Santa Maria della Scala sarà senza ombra di dubbio la Sala del Pellegrinaio, una sala completamente affrescata che, oltre a lasciare decisamente a bocca aperta per la bellezza degli affreschi (fra gli altri) di Domenico di Bartolo e Lorenzo Vecchietta, offre uno testimonianza visiva delle funzioni svolte  dall’Ospedale in quell’epoca. Gli affreschi rivelano, infatti, agli occhi di chi li guarda una piacevole lettura del passato nella quale immergersi nel tentativo di immaginarsi la vita senese in era Medievale.

Nel bookshop del Santa Maria della Scala sono in mostra numerosi nostri titoli dedicati alla storia di Siena ma soprattutto alle funzioni dell’Ospedale.

Il più significativo è senza ombra di dubbio il libro “Gettatelli e Pellegrini – Gli affreschi nella Sala del Pellegrinaio dell’Ospedale di Santa Maria della Scala di Siena” opera di Alessandro Orlandini, insegnante di lettere che si occupa di ricerca storica ed ha pubblicato vari  ed apprezzati saggi sulle vicende sociali e politiche senesi e toscane in età contemporanea. Visto il successo riscontrato, il libro è stato pubblicato in ben tre lingue (italiano, inglese e francese) e intende rappresentare un intenso arricchimento offerto ai visitatori di Siena sulla storia e le funzioni del Santa Maria della Scala.

http://nielibrionline.it/siena/1317-gettatelli-e-pellegrini.html

Gettatelli e Pellegrini
Gettatelli e Pellegrini

Il Santa Maria della Scala e Amico Museo

Anche quest’anno il complesso museale Santa Maria della Scala aderisce alla campagna di valorizzazione “Amico Museo”, organizzata dalla Regione Toscana e giunta ormai alla sua XIV edizione, in programma dal 16 maggio al 2 giugno.

“Amico Museo” 2015, che accoglie le indicazioni fornite dall’International Council of Museum (ICOM) allo scopo di valorizzare ed ottimizzare al meglio le iniziative di ogni singolo museo, unisce il tema Museum for a sustainable society, fornito per l’International Museum Day 2015, con quello di Milano Expo 2015, Nutrire il mondo.

Come negli anni passati,  l Santa Maria della Scala parteciperà alla “Notte Internazionale dei Musei”, fissata per sabato 16 maggio, con aperture straordinarie notturne, a ingresso gratuito, dalle ore 21 alle 23.30.
Per informazioni: uffici del Santa Maria ai numeri 0577 534507-11-62 o scrivendo a [email protected]

Amico Museo 2015
Amico Museo 2015

Visto l’ottimo esito dell’iniziativa dello scorso anno, il Santa Maria della Scala organizza la seconda edizione del concorso fotografico “La Notte del Museo”. Seguendo le modalità già applicate nella prima edizione, il concorso sarà gratuito, e sarà rivolto a fotografi non professionisti con l’obiettivo di promuovere il Museo Santa Maria della Scala e formare un archivio digitale.

Per contribuire alle celebrazioni dell’Anno dell’archeologia in Toscana 2015, inoltre, l’edizione attuale del concorso fotografico è interamente dedicata alla scoperta dell’importante spazio espositivo del Museo Archeologico Nazionale dislocato nei suggestivi ed evocativi ambienti interni del Santa Maria della Scala, di cui i partecipanti dovranno saper mettere in luce il valore di ambientazione, forma ed estetica. La giuria selezionerà successivamente i tre vincitori, ai quali sarà riservata la possibilità di presentare il proprio lavoro artistico in un incontro pubblico nei locali della Fototeca Briganti e in occasione di una mostra che sarà allestita al Santa Maria della Scala nel mese di maggio 2016 per la terza edizione del concorso.

Il giorno 22 maggio, infine, alla collezione permanente del Museo d’Arte per bambini del Santa Maria della Scala si svolgerà una visita guidata, su prenotazione, a cura di Michela Simona Eremita: costo 5 euro a persona, gratuito per gli under 11.
Per adesioni telefonare allo 0577 534531 o scrivere all’indirizzo e-mail [email protected]

 

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