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Sette note in sette notti 2015

Sette note in sette notti: ogni giovedì dal 5 novembre al 17 dicembre, a Siena, al Museo Civico in Palazzo Pubblico

Ogni serata di Sette note in sette notti si apre alle ore 21.00 con un approfondimento artistico dedicato a uno dei capolavori del Museo Civico, prosegue con una degustazione di etichette del territorio, accompagnata da un prodotto tipico, e si conclude con un concerto di musica dal vivo (per maggiori informazioni www. comune.siena. it).

Sette note in sette notti, è la rassegna culturale promossa dal Comune di Siena che unisce arte, musica e enogastronomia, si ripete ogni giovedì, dal 5 novembre al 17 dicembre. Fulcro di ognuno degli appuntamenti del ‘giovedì sera’ sarà l’arte. L’arte in senso letterale, per merito delle visite guidate al Museo Civico di Siena alla scoperta di alcuni dei ‘tesori’ meno conosciuti e l’arte agroalimentare, con la degustazione e presentazione di vini Docg e Doc, uniti a prodotti IGP come panforte ricciarelli. Ogni manifestazione è infine scandita dalla musica, grazie alle performance gli alunni e i docenti dell’Istituto Superiore di Studi Musicali ‘Rinaldo Franci’ e della Fondazione Siena Jazz che si alterneranno sul palco.

Sette note in sette notti
Sette note in sette notti

Il programma di Sette note in sette notti

Ogni serata inizierà alle ore 21 con un approfondimento artistico, incentrato su uno dei capolavori del Museo Civico di Siena e proseguirà con la pausa di gusto, dove sarà possibile degustare una selezione particolare di etichette del territorio, accompagnata da un tipico prodotto enogastronomico. A termine dell’evento ci sarà il concerto di musica live che, ogni giovedì, vedrà alternarsi sul palco i giovani talenti e i docenti della Fondazione Siena Jazz o dell’Istituto superiore di studi musicali Rinaldo Franci.

Sette note in sette notti. L’evento organizzato dal Comune di Siena (Assessorato al Turismo e Museo Civico) all’interno di Palazzo Pubblico in Piazza del Campo, con la collaborazione per “7 note in musica” di Fondazione Siena Jazz e Istituto Superiore di Studi Musicali “Rinaldo Franci”, per “Una pausa di gusto” di Enoteca Italiana.

programma 7 note 2015 Programma Sette note in Sette notti

Informazioni e prenotazioni Sette note in sette notti

Tel. 0577 292420 – 223 – 226 (orario ufficio)
www.comune.siena.it
[email protected]

E’ gradita la prenotazione

Costo biglietto: € 6

Nel caso di acquisto, contemporaneamente al primo, di altri due ingressi successivi, costo: € 4,50

Ridotto per studenti universitari: € 4.50

 

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Calendario per Bambini 2016 L’Anno Suonato

Calendario per bambini 2016  L’ANNO SUONATO è finalmente disponibile anche sul nostro sito online 

Il 2016 sarà un anno all’insegna della musica e degli strumenti musicali. Non a caso il calendario per bambini 2016 edito dalla Nuova Immagine e opera del talento di Elena P. si chiama “L’Anno Suonato“. L’Anno Suonato regala 12 mesi di colore e poesia grazie alla bravura e la fantasia della nostra Elena P. che anche quest’anno accompagnerà con la sua pregevole opera le giornate di tanti bambini e bambine.  La Nuova Immagine si butta così a capofitto nell’editoria per bambini e dopo il suo primo calendario “L’Anno fatto a Mano 2015” e dopo il fortunato libro “La Vera Storia dell’Orsetto viaggiatore perduto in Siena” (pubblicato anche il lingua francese) torna con un nuovo calendario tutto da scoprire.

Calendario per bambini 2016 L'Anno Suonato
Calendario per bambini 2016 L’Anno Suonato

Come possiamo vedere la foto qui sopra, i colori de L’Anno Suonato sono più vivi che mai, belli forti, che spiccano, e il tratto di Elena P. è di quelli inconfondibili che puoi riconoscere fra mille altri. Il calendario per bambini 2016 della Nuova Immagine ha come pregio quello di avvicinare i bambini e le bambine agli strumenti musicali e alla loro conoscenza. Ogni mese è accompagnato oltre che da suggestive poesie, da illustrazioni fatte a mano raffiguranti il mondo animale e la musica, con i suoi strumenti musicali. I nostri piccoli lettori e piccole lettrici impazziranno per i disegni e i colori di L’Anno Suonato,  e siamo sicuri che piacerà moltissimo anche ai più grandi.

Calendario per bambini 2016 L'Anno Suonato
Calendario per bambini 2016 L’Anno Suonato

Ora vi vogliamo fare un regalo e mostrarvi in anteprima come si presenta il mese di Gennaio con la sua illustrazione e la sua poesia

C’era un tempo che i merli erano bianchi
In balìa di un gennaio dispettoso
E quando infine poi furono stanchi
La merla li lasciò per il riposo.
Al caldo della cappa di un camino
Stette tre giorni, poi diventò nera.
La serenata con un ottavino
Le venne a ricordar la primavera.

Calendario per bambini 2016 L'Anno Suonato - Gennaio
Calendario per bambini 2016 L’Anno Suonato – Gennaio

Che dire, finalmente un calendario, oltre che bello, divertente ed utile. I bambini e le bambine potranno imparare a conoscere e scoprire nuovi strumenti musicali, anche i più strani come l’ottavino, le campane tubolari e il didgeridoo.. se amate la musica non potete non comprare per i vostri bambini e per le vostre bambine il Calendario per bambini 2016 della Nuova Immagine Siena L’Anno Suonato“.

 

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Bluetrusco a Murlo

Dal 3 luglio al 2 agosto la prima edizione di Bluetrusco, l’unico grande evento dedicato agli Etruschi

Da Moni Ovadia a David Riondino, tutti gli artisti del festival nel castello

Dal 3 luglio al 2 agosto a Murlo con il festival Bluetrusco si compie un viaggio dedicato agli Etruschi di ieri e di oggi, nella convinzione che una civiltà non nasce dal nulla e non scompare improvvisamente, mentre l’evoluzione di un popolo è continua ed è frutto di contaminazioni. Non a caso ci sarà l’ambasciatore turco in Italia Aydin Adnan Sezgin, per ricordare l’origine dell’Anatolia di una popolazione che, presumibilmente, arrivò in Italia e si fuse con quella locale, per dare origine appunto alla civiltà etrusca. Agli organizzatori
(Comune di Murlo e Fondazione Musei Senesi, con il sostegno di RegioneToscana e varie università) piace pensare che la musica di oggi sia un’evoluzione di quella di ieri. Non a caso Francesco Cocco Cantini, in concerto con il chitarrista Giulio Stracciati sabato 11 luglio alle 22, suonerà il suo sax ma presenterà anche il flauto etrusco, perfettamente funzionante, che ha ricostruito in collaborazione con alcuni archeologi.
Tutto è storia e archeologia, ma tutto può essere attuale: Moni Ovadia affronterà il tema del viaggio,ma anche dell’odissea che ha caratterizzato la storia di tanti popoli, in un monologo in programma sabato 4 luglio alle 22. David Riondino leggerà brani tratti dalla prima traduzione in italiano, presentata in
anteprima a Bluetrusco, di un classico dell’archeologia: “Città e necropoli dell’Etruria”, di
George Dennis, nell’appuntamento che si terrà sabato 18 luglio alle 22. Ma ci sarà spazio per tanti altri nomi di prestigio del jazz: Ares Tavolazzi, celebre bassista che ha suonato per Francesco Guccini, Mina, Eugenio Finardi, Paolo Conte e nella Premiata Forneria Marconi, si esibirà con Giulio Stracciati sabato 25 luglio alle 22.

Corriere di Siena 23 Giugno 2015

BluEtrusco Corriere Siena  23 Giugno 2015
BluEtrusco Corriere Siena 23 Giugno 2015

 

Murlo Dialogo tra Barbagli e Della Fina

“I cavalli, il Palio e gli Etruschi” Tutto pronto per il festival Bluetrusco

Al festival Bluetrusco “I cavalli, il Palio di Siena e gli Etruschi”, dialogo tra Debora Barbagli e Giuseppe M. Della Fina. Il cavallo, attraverso il Palio, ha una centralità nella vita di Siena. Il legame tra questo territorio e il cavallo è sicuramente, comunque, molto più antico e risale all’epoca etrusca. È sufficiente per comprenderlo esaminare le lastre in terracotta di rivestimento architettonico con decorazione a rilievo che decoravano la reggia dell’insediamento di Murlo: esse mostrano una serie di cavalieri che, tra l’altro, montavano l’animale senza fare ricorso alla sella. Il fatto che le lastre ornassero il palazzo del dinasta locale suggeriscono la centralità dei giochi equestri nella vita della sua corte. Tali temi, insieme alla rilevanza del cavallo nel mondo etrusco, saranno esaminati nel dialogo tra Debora Barbagli e Giuseppe M. Della Fina che si svolgerà domenica 5 luglio alle 22 al castello di Murlo (Siena) nell’ambito di Bluetrusco, l’unico grande festival dedicato agli Etruschi in programma da venerdì 3 luglio a domenica 2 agosto e che vedrà la partecipazione di noti archeologi e storici dell’antichità tra cui Maurizio Bettini, Giovannangelo Camporeale, Christopher Smith e Andreas Steiner solo. Inoltre, nell’ambito del festival, sono previsti spettacoli e concerti con, tra gli altri, Moni Ovadia, David Riondino, Stefano Cocco Cantini, Nir Felder, Fabio Pianigiani, Ares Tavolazzi. Un mese di eventi con convegni, concerti, incontri, degustazioni, mostre, una fiera dei libri di archeologia, l’esposizione e la vendita di prodotti locali, escursioni e visite guidate: tutti i dettagli possono essere scoperti sul sito www.bluetrusco.land

BluEtrusco Corriere Siena 30 Giugno 2015
BluEtrusco Corriere Siena 30 Giugno 2015

 

 

Murlo dal 3 Luglio al 2 Agosto prima edizione della rassegnaB

Blu è il colore degli etruschi Un festival antico e brillante

 

«BLUETRUSCO» è il primo festival dedicato interamente al mondo degli etruschi, dal 3 luglio al 2 agosto a Murlo. «Un viaggio dedicato a questa antica civiltà di cui siamo eredi perché, dice il direttore scientifico Giuseppe Maria Della Fina (foto Massimo Achilli), «gli Etruschi sono ieri, oggi e il futuro. Una civiltà non nasce dal nulla e non scompare improvvisamente, l’evoluzione di un popolo è continua ed è frutto di contaminazioni». Giuseppe Maria Della Fina è direttore scientifico della Fondazione museo Claudio Farina, Orvieto; docente di etruscologia all’università dell’Aquila; scrittore e giornalista. Gli etruschi saranno raccontati anche in versi, musica, prosa, mostre, pure una caccia al tesoro tecnologica; oltre o conferenze scientifiche, dibattiti. Fra i protagonisti anche alcune star, Moni Ovadia, Fabio Pianigiani, David Riondino ed altro.

Perché questo programma anche ludico per un soggetto, gli etruschi, che siamo abituati a conoscere attraverso la storia e l’archeologia?
«Proprio per diversificare questa tendenza – dice Della Fina –, un comportamento strutturato che preferisce analizzare questa civiltà solo sotto i profili storici e scientifici. L’obiettivo di ‘Bluetrusco’ è anche quello di rendere gli etruschi, la loro conoscenza più allegri e vivaci. Si inizia il 3 luglio proprio all’insegna di questo filone: dopo l’inaugurazione, al Castello di Murlo, alle 18, la lectio magistralis di Maurizio Bettini, ‘Fondare una città: gli etruschi, i romani e la costruzione del mondo’; poi, dopo bello & buono, alle 22, ‘Blue note/suoni e immagini. L’acqua che scorre’, con Fabio Pianigiani. Si continua con vari appuntamenti fino al 2 agosto quando il Festival chiuderà con ‘Vecchi e nuovi percorsi’».

La scelta del programma?
«Ho cercato di coinvolgere i migliori esperti, etruscologti, italiani ed europei con altri soggetti ed artisti la cui dialettica coinvolge il pubblico. In estate, non possiamo permetterci di essequi pedissequi e pesanti, occorre essere interessanti ».

Gli artisti?
«Hanno sviluppato delle ‘tematiche’ etrusche: Fabio Pianigiani ha composto un cd ‘Bluetrusco‘; Moni Ovadia ha percorso un viaggio; David Riondino è sensibile all’antichità e all’archeologia. Insomma, il programma è vario» (www.bluetrusco.land).

BluEtrusco Nazione Siena 1 Luglio
BluEtrusco Nazione Siena 1 Luglio

Etruschi con jazz, ironia e archeologia

Dal 3 luglio al 2 agosto il castello di Murlo, provincia di Siena, ospita spettacoli, degustazioni, itinerari gastronomici, incontri,mostre e iniziative dedicate agli Etruschi, seguendo un filo conduttore di riflessione sulle
contaminazioni tra culture che hanno dato vita a grandi civiltà. Il tutto proprio nel borgo dove nel Dna degli abitanti sono state identificate le tracce dell’antico popolo da una serie di ricerche internazionali. Bluetrusco è il titolo dell’evento ideato e organizzato dal Comune di Murlo e inserito nelle “Notti dell’archeologia” della Regione Toscana e nell’ambito della campagna di scavi che è in corso nella vicina Poggio Civitate da parte della University of Massachusetts Amherst. In calendario incontri con Moni Ovadia e David Riondino, famosi jazzisti, intellettuali e archeologi. Info: tel. 324.6219303, www.bluetrusco.land

 

La Nuova Immagine Editrice sarà protagonista del Festival BluEtrusco.

Ecco il programma Completo

BluEtrusco Programma

BluEtrusco Programma
BluEtrusco Programma
BluEtrusco Programma
BluEtrusco Programma
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Musica in Italia – Musica Etrusca

La Musica Etrusca a Murlo

Il 2015 sarà un anno molto importante per la cultura e l’archeologia in Toscana. L’assessorato alla Cultura, Turismo e Commercio della Regione Toscana, ha programmato infatti “L’anno dell’Archeologia in Toscana”, un progetto atto a promuovere per tutto l’arco dell’anno il grandissimo patrimonio archeologico della Toscana. Fra le tante iniziative promosse dalla Regione Toscana, ce ne è una che sta molto a cuore a noi, come casa editrice specializzata in archeologia etrusca, non solo per il tema etrusco, ma anche perché si svolgerà nel territorio della Provincia di Siena e più precisamente a Murlo.

Gli etruschi sono molto noti per la loro tecnica di lavorazione dell’oro: la famosa Granulazione Etrusca, sulla quale noi abbiamo anche prodotto un libro che potete trovare nel nostro sito: http://nielibrionline.it/archeologia/1237-granulazione-etrusca.html

Ma oggi parliamo di un’altra arte in cui gli antichi abitanti dell’Etruria eccellevano: stiamo parlando della musica etrusca.

Giovedì 30 aprile e domenica 10 maggio, dalle ore 14 alle ore 18, presso l’Antiquarium di Poggio Civitate – Museo Archeologico di Murlo in provincia di Siena, ci sarà un’interessante evento, in vista, appunto, dell’anno dell’Archeologia in Toscana. Si terrà, infatti, un incontro incentrato sulla musica etrusca e sulle melodie etrusche, grazie alle performance live del musicista compositore Francesco Landucci, famoso per la sua esperienza nel campo dell’archeologia musicale. La sua esperienza in campo di musica etrusca è davvero di rilievo, basti pensare che con la sua Archeologia Sonora Sperimentale si è esibito anche Museo Nazionale Etrusco di Villa Giulia a Roma.
Gli incontri, ad ingresso gratuito, saranno incentrati sulla sperimentazione musicale tra antico e moderno, per studiare il rapporto che intercorre tra la civiltà dell’Etruria e la musica etrusca: attraverso itinerari di musica archeologica sperimentale, sarà riprodotta, sonoramente e materialmente la musica dei tempi etruschi. In aggiunta, sfruttando questo evento, dal 30 aprile al 10 maggio le sale del Museo Archeologico di Murlo accoglieranno anche una mostra temporanea di strumenti musicali ispirati alla civiltà etrusca e ai loro echi, che gli iscritti ai laboratori potranno osservare grazie ad una visita guidata. Il progetto è realizzato grazie al contributo della Regione Toscana e in collaborazione con la Fondazione Musei Senesi, il Comune di Murlo, l’Associazione Murlo Cultura e Pro Loco di Murlo, e si rivolge agli studenti delle scuole primarie e secondarie, ma anche a tutti gli interessati, che potranno assistere alla sonorizzazione, grazie alle nuove tecnologie, di una delle sale contenenti i reperti più importanti e rappresentativi del Museo Archeologico: un evento capace di unire l’antico e il moderno in un’unica esperienza musicale.
L’evento sarà inoltre un’anteprima del grande festival “Bluetrusco”, l’unico festival dedicato interamente agli etruschi, in programma al Castello di Murlo, che l’Antiquarium di Poggo Civitate e il Comune di Murlo organizzeranno questa estate, tra il 2 luglio e il 2 di agosto, insieme alla Soprintendenza Archeologica della Toscana, l’Università degli Studi e per gli Stranieri di Siena, la rivista Archeo, l’Associazione Murlo Cultura, la Pro Loco di Murlo, con il contributo economico della Regione Toscana e la collaborazione della Fondazione Musei Senesi e la Provincia di Siena.

 

Echi di Sonorità Etrusche
Echi di Sonorità Etrusche
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