Archivi tag: appuntamenti etruschi

Giornate degli Etruschi: gli Appuntamenti

Giornate degli Etruschi: ecco alcuni degli appuntamenti da non perdere (per leggere l’articolo relativo clicca qui)

Giornate degli etruschi - ecco gli appuntamenti
Giornate degli etruschi – ecco gli appuntamenti

 

Giornate degli Etruschi – Arezzo:

Al Museo Archeologico Nazionale “Gaio Cilnio Mecenate” venerdì 1 e sabato 2 settembre alle 15.30 Giornate degli Etruschi, iniziativa promossa dallaRegione Toscana: due percorsi di visita inediti e gratuiti su prenotazione dedicati al collezionismo archeologico; sabato 2 settembre, dalle 19.30 alle 22.30, apertura serale straordinaria del Museo al costo ridotto di 3 euro salvo le gratuità di legge. La successiva apertura serale sabato 16 settembre, ricorrenza dei Santi Cornelio e Cipriano, con la conferenza di Pierluigi Licciardello “Alla ricerca dei luoghi santi di Arezzo paleocristiana” con inizio alle ore 21. Domenica 3 settembre, torna #domenicalmuseo, la prima domenica del mese ad ingresso gratuito neimusei statali.


Giornate degli Etruschi – Viterbo:

Il fascino e il mistero degli Etruschi, i tesori custoditi all’interno del Museo nazionale a piazza della Rocca, raccontati da un’esperta, la dottoressa Valeria Fiorini. Una visita guidata da non perdere quella in programma domenica 3 alle 11. Come ogni prima domenica del mese, l’ufficio turistico di Viterbo organizza il tour al museo della Rocca Albornoz. L’appuntamento si svolge in concomitanza con “DomenicalMuseo”, l’iniziativa ministeriale che prevede l’ingresso gratuito in tutti i musei nazionali e le aree archeologiche. Il ritrovo è davanti all’Ufficio turistico in piazza Martiri d’Ungheria. Costo della visita, cinque euro, gratuita per i bambini da zero a 7 anni. Prenotazione obbligatoria entro le 19 di sabato 2. Info e prenotazioni: 0761.226427 o [email protected]


Giornate degli Etruschi – San Vincenzo:

LA REGIONE – attraverso il settore infrastrutture per le attività economiche e produttive – ha stabilito di assegnare un contributo a favore degli enti pubblici interessati dal progetto ‘In Etruria‘, finalizzato alla realizzazione di percorsi
escursionistici e naturalistici in aree archeologiche etrusche. Il Comune di San Vincenzo, nel cui territorio sono stati individuati alcuni percorsi per complessivi
8,5 km, ha partecipato alla manifestazione di interesse per la realizzazione dei tratti etruschi di propria competenza, presentando i progetti di fattibilità per il percorso `Volterra – Piombino‘. Così, lo scorso mese di maggio, si è svolto l’incontro con tutti i soggetti presentatori della manifestazione di interesse e quindi beneficiari del relativo contributo. Dallo schema riassuntivo delle risorse stanziate dalla Regione il contributo a favore del Comune di San Vincenzo risulta essere di 7.338 euro per il percorso `Volterra – Piombino’. L’AMMINISTRAZIONE per carenza d’organico ha ravvisato la necessità di provvedere all’affidamento dell’incarico professionale per lo svolgimento delle attività tecniche finalizzate alla realizzazione del progetto esecutivo e della direzione lavori del percorso individuato. Così, con determina dirigenziale 754 del 25 agosto il comune ha deciso di affidare direttamente, alla società Iris S.A.S. di Maurizio Bacci con sede a San Casciano in Val di Pesa, l’incarico
professionale per la progettazione esecutiva e direzione lavori dei percorsi etruschi nell’ambito del Progetto di eccellenza `In Etruria’, per complessivi 1.467 euro.


Giornate degli Etruschi – Ponte San Giovanni:

TAGLIO DEL NASTRO per «Velimna». La manifestazione dedicata agli Etruschi del fiume apre oggi la sua 15° edizione: alle 19.30 nella Necropoli del Palazzone di Ponte San Giovanni si tiene la cerimonia di inaugurazione, con la conferenza su «Etruschi e Umbri a confronto» (tema del cartellone del 2017) tenuta da Luana Cenciaioli, direttrice del Museo Archeologico Nazionale di Perugia e del Museo Archeologico Nazionale di Orvieto, con interventi di autorità e studiosi. Al termine ci sarà il buffet offerto dalla Pro Ponte, a seguire una visita guidata notturna alla Necropoli e all’Ipogeo dei Volumni. Intanto Ponte San Giovanni si è`vestita a festa’: la Pro Ponte ha infatti collocato lungo le strade principali preziosi manufatti in stile etrusco da poco restaurati, in ricordo del loro autore Giorgio Pucciarini, artista recentemente scomparso. LA RIEVOCAZIONE prosegue domani al Cerp della Rocca Paolina con l’iniziativa «Gli Etruschi per Velimna» e raggiunge il clou nel week-end, di nuovo a Ponte San Giovanni: venerdì c’è la «Notte Etrusca» in via Manzoni (iniziative non stop fino a mezzanotte inclusa la `Mangialonga’ etrusca in tre percoris), sabato sera il tradizionale corteo storico e domenica la cena finale sul Ponte Vecchio.

 

Condivi subito:

Ecco [email protected] Un viaggio nel tempo

[email protected] Venerdì 1 e sabato 2 settembre trekking urbano e visite guidate gratuite con il programma delle “Celebrazioni Etrusche nella lucumonia di Arezzo” – Tutte le tappe del percorso storico cittadino

Ad Arezzo torna [email protected]  Celebrazioni Etrusche nella lucumonia di Arezzo nell’ambito delle Giornate degli Etruschi indette nel 2016 dall’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale della Toscana in ricordo della pubblicazione della Bolla papale del 27 agosto 1569 con cui Papa Pio V attribuì al Duca di Firenze
Cosimo I, il titolo di Granduca di Toscana, titolo che estendeva il governo dei Signori di Firenze al territorio degli Etruschi.

Il Comune di Arezzo aveva già preso parte alla prima edizione delle Giornate degli Etruschi e anche per quest’anno con propria nota il sindaco ha inviato al Presidente del Consiglio Regionale della Toscana l’adesione del Comune di Arezzo alla Celebrazione, trasmettendo un programma di iniziative e di visite, ad ingresso gratuito, di luoghi rappresentativi del patrimonio etrusco presente in città dal titolo appunto [email protected] 2017. Celebrazioni Etrusche nella lucumonia di Arezzo”.

Museo Archeologico
Gaio Cilnio Mecenate

L’evento è promosso dal Comune di Arezzo con la collaborazione della Fraternita dei Laici, dalla Soprintendenza Archeologica Belle Arti e Paesaggio per le provincie di Siena Grosseto ed Arezzo, dal Polo Museale Regionale della Toscana e in particolare il Museo Archeologico Nazionale Gaio Cilnio Mecenate, rappresentativo del patrimonio etrusco presente in città, e vede la collaborazione anche della Cassa di Risparmio di Firenze, della Fondazione Thevenin, nonché dell’Associazione Centro Guide Arezzo e Provincia.

[email protected] si svolgerà venerdì 1 e sabato 2 settembre, giornate durante le
quali, in un viaggio nel tempo, potranno essere ammirate le collezioni e le rarità presenti nell’antica lucumonia di Arezzo lasciate dagli Etruschi. “E’ con grande piacere che presentiamo [email protected] 2017 : è essenzialmente un percorso didattico – ha detto il sindaco Alessandro Ghinelli – che ci aiuta apubblicizzare i nostri monumenti di carattere archeologico che non sono conosciutissimi.

Quindi è dedicato in particolar modo agli aretini. Quest’anno in più c’è la  particolarità che fino al 4 settembre in palazzo di Fraternita ci sarà la Minerva, che potrà essere ammirata anche nell’ambito di questa manifestazione”.

“Quest’anno – ha aggiunto Maria Gatto per il Polo Museale Toscano – l’attenzione è posta sulle collezioni. Il venerdì pomeriggio dopo la visita alla Minerva il percorso
si sposterà nella sede della Cassa di Risparmio di Firenze che ha al suo interno  un’importante collezione etrusca. Poi al museo Gaio Cilnio Mecenate dove sarà visitato il primopiano costituito in prevalenza da raccolte che provengono dal museo pubblico della Fraternita.

Il sabato, invece, partenza da Casa Thevenin, che custodisce la collezione Subiano”. “Anche quest’anno la Fraternita – ha commentato Daniela Galoppi della Fraternita
dei Laici – è parte attiva di questa manifestazione: un percorso inizia proprio dalla statua della Minerva esposta nel nostro palazzo. Inoltre, abbiamo messo a disposizione i nostri volontari per aprire il sito di San Niccolò. La Fraternita è sempre favorevole a sensibilizzare il cittadino mostrandogli i tesori che fanno parte della nostra storia”.

“E’ molto interessante quest’anno il cambiamento dell’itinerario: sarà un focus sulle collezioni. Nel 2016 è stato un successo. Chiuderemo le prenotazioni – ha concluso Rachele Fusai del Centro Guide Arezzo e Provincia – a 40 persone per giornata”.

Il programma delle celebrazioni prevede per venerdì 1 settembre trekking urbano, gratuito e aperto a tutta la cittadinanza su prenotazione a posti limitati, con inizio
alle 15,30 presso il Palazzo della Fraternità dei Laici, dove sarà possibileammirare la statua bronzea della Minerva, la collezione “Oro di Autore”; successivamente il
tour continuerà lungo Corso Italia per arrivare alla sede della Cassa di Risparmio di Firenze in via Roma, con reperti provenienti in parte dall’Etruria settentrionale interna.

Il tour proseguirà lungo via Crispi ed accederà ai giardini dell’Anfiteatro Romano, fino ad arrivare al Museo Mecenate, dove la visita sarà dedicata ai reperti dall’area archeologica di San Lorenzo, luogo di ritrovamento della Minerva, e alle collezioni storiche.

Sabato 2 settembre trekking urbano con ritrovo al Palazzo del Cappello di Ferro, sede dell’Istituto Thevenin, che ospita nel salone del piano nobile la preziosa collezione che Rodolfo Subiano donò a suor Thevenin. La visita proseguirà
passando da via Montetini, dove un’iscrizione segnala la casa natale dei Pasqui, per poi continuare fino alla Fraternita.

Da qui al Museo Mecenate. Le visite guidate nei luoghi sopra indicati saranno curate da guide turistiche professionali.

Modalità di partecipazione e contatti: la partecipazione è gratuita previa prenotazione da effettuare presso l’Associazione Centro Guide Arezzo e Provincia (tel. 3343340608 – 0575 403319).

Per informazioni: Ufficio Cultura del Comune (tel. 0575 377505/506).

Condivi subito:

La Giornata degli Etruschi in Toscana

Quasi un mese per scoprire gli antichi e misteriosi avi che popolarono la Toscana , prima dei romani. Si inizia con la Giornata degli Etruschi.

A battezzarlo, domenica, sarà la Giornata degli etruschi che darà il via ad una serie di eventi diffusi in musei, siti archeologi e località di tutto il territorio regionale: mostre, dimostrazioni, rievocazioni, laboratori, visite guidate, conferenze e spettacoli.

La Giornata degli Etruschi è stata istituita lo scorso anno dalla Regione in ricordo della pubblicazione della Bolla papale del 27 agosto 1569 con cui si attribuì a Cosimo I, duca di Firenze, il titolo di Granduca di Toscana: il titolo estendeva il governo dei Signori di Firenze al territorio che fu degli Etruschi, configurando di fatto l’attuale assetto regionale. La ricorrenza ha dato lo spunto per celebrare una civiltà, come quella etrusca, tanto importante per l’identità toscana.

Non a caso le adesioni alla Giornata sono state numerose, fin da subito. E nel 2017 sono
ancora di più, come attesta l’elenco consultabile sul sito www.consiglio.regione.toscana-grandieventi dove è possibile visionare tutto il programma.

La Val di Cornia inizia stasera con un doppio appuntamento al Museo archeologico di Piombino. Alle 18,30 sarà presentata la collezione di circa cento reperti che entrerà a far parte dell’esposizione permanente. Alle 21, invece, percorso sensoriale, visita speciale tra archeologia e sapori organizzata in collaborazione con alcune aziende agricole. Domani, poi, escursioni e laboratori didattici nel parco di Baratti e Populonia: alle 18,30 una guida in abiti etruschi condurrà nella necropoli di San Cerbone.

A settembre, poi, altri eventi con il trekking nell’antica città di Populonia (il 17) e una giornata di studio sugli ultimi scavi (il 23). L rivolto ai più piccoli, ma il divertimento
è assicurato anche ai più grandi, il pomeriggio “Quattro passi con l’archeologo” organizzato al Museo di Artimino a Carmignano (Prato): alle 17,30 di domani con visita e, al termine, una gara di pittura. Nello stesso museo, a Comeana e nella necropoli di Prato Rosello, poi, il 23 e 24 settembre ci sarà la festa etrusca, con tan ti momenti di approfondimento, spettacolo, gastronomia e travestimenti.

“Di casa in casa… quattro passi tra le domus aristocratiche della Vetulonia etrusco-romana” è il titolo dell’iniziativa promossa dal museo civico di Vetulonia: si tratta di visite guidate agli scavi di Poggiarello, affiancate da visite virtuali alla mostra attualmente in corso al museo (dal 30 agosto al 25 settembre).

Giornata degli Etruschi
Giornata degli Etruschi

A Pitigliano l’appuntamento sarà il 9 settembre con l’apertura serale del parco  archeologico-museo all’aperto, dove tra l’altro si terranno conferenze su cibo e alimentazione dall’epoca etrusca a quella tardo-antica e rappresentazioni teatrali di scene di banchetto. La serata si concluderà con un corteo di figuranti, a simulare il passaggio dalla Città dei vivi alla Città dei morti, cui accodarsi per una suggestiva passeggiata in notturna lungo la strada tagliata nel tufo che giunge alla necropoli di San Giovanni Nepomuceno.

Al museo di Murlo, in provincia di Siena, da oggi a domenica è visibile un’installazione musicale appositamente realizzata per la Giornata etrusca con le copie di una cetra dell’Etruria e due auloi (doppi flauti) ricostruiti fedelmente sulla base dell’iconografia
etrusca. In programma, inoltre, l’inaugurazione del percorso verso Poggio Civitate, abitato scoperto nel 1966 ancora oggetto di scavi e ora arricchito da pannelli esplicativi: è una sorta di prolungamento esterno del museo.

Domani due conferenze: la prima, alle 16, sul tema del banchetto, che costituiva uno
degli aspetti caratterizzanti dell’aristocrazia etrusca e della famiglia che abitava a Poggio Civitate; la seconda alle 17 sulla vitalità della cultura etrusca nel mondo moderno.

Atmosfere magiche, infine, al Lago degli Idoli, sul Monte Falterona in Casentino, dove alle 13 di domani (sabato 26 )ci sarà una rievocazione storica con concerto. Si può arrivare con il servizio navetta o con una camminata che parte alle 9,30 dalla località Montalto.

Condivi subito:

Mostra ad Orvieto Etruschi à la carte

Etruschi à la carte. Libri e documenti dal Settecento all’Ottocento accoglie volumi e disegni di personaggi che hanno fatto la storia dell’Etruscologia. Museo Etrusco Faina fino al 26 Febbraio 2017

Il percorso della mostra « Etruschi à la carte » offre l’occasione per osservare le opere, gli appunti, i disegni di alcuni dei protagonisti della riscoperta del mondo degli Etruschi avvenuta tra Sette e Ottocento.

L’opera De Etruria regali dell’antiquario scozzese Thomas Dempster, per esempio, inaugurò una stagione degli studi, denominata «etruscheria», nel corso della quale al popolo preromano vennero attribuiti numerosi primati, fino a ritenerli il perno della civilizzazione dell’Italia.

Il Catalogo di scelte antichità etrusche (nell’edizione italiana e in quella francese) di Luciano Bonaparte, lo scopritore delle necropoli di Vulci, è il racconto dettagliato di una delle maggiori avventure dell’archeologia nella prima metà dell’Ottocento.

Etruschi à la carte al Museo Faina di Orvieto
Etruschi à la carte al Museo Faina di Orvieto

Del fratello di Napoleone, si espongono ad Etruschi à la carte anche due taccuini di grande interesse: uno con gli appunti presi in vista della stesura del volume appena ricordato, l’altro con un elenco delle entrate e delle uscite della famiglia negli anni 1839-1840.

Die Etrusker, di Karl Otfried Müller, è il primo manuale di etruscologia e nella sua edizione originale, risalente al 1828, vi è, tra l’altro, l’intuizione del riconoscimento di Orvieto con l’etrusca Velzna (Volsinii, in lingua latina).

Numeri delle riviste Bullettino e Annali dell’Instituto di Corrispondenza Archeologica testimoniano l’attività editoriale dell’Istituto, che ebbe – con le sue luci e le sue ombre – un ruolo di primaria importanza nella ricerca archeologica portata avanti durante il XIX secolo.

Il numero degli Annali esposto in mostra (1877) contiene la prima presentazione, a cura di Gustav Körte, dei risultati degli scavi nella necropoli orvietana di Crocifisso del Tufo.

Riferiti proprio alla planimetria, alla tipologia delle tombe e alle iscrizioni delle necropoli di Orvieto sono tre disegni di Adolfo Cozza risalenti al 1881 e presentati per la prima volta.

Museo Faina - Orvieto
Museo Faina – Orvieto

L’intensa attività di Cozza è testimoniata anche da un suo articolo relativo alla scoperta di un importante tempio avvenuta in località Lo Scasato (Civita Castellana). Lungo il percorso espositivo Etruschi “à la carte” viene presentata anche una pianta delle strutture presenti nell’area archeologica di Paglíano, posta alla confluenza tra i fiumi Paglia e Tevere, e dove è stato riconosciuto un porto fluviale. La pianta segnala le scoperte avvenute durante il 1890.

Infine vengono esposte due opere di Domenico Cardella, tra le quali proprio il Museo Etrusco Faina, vale a dire il primo catalogo a stampa del museo pubblicato nel 1888, di cui è stata appena pubblicata la ristampa anastatica.

DOVE E QUANDO

« Etruschi à la carte Libri e documenti dal Settecento all’Ottocento»
Orvieto, Museo «Claudio Faina»
fino al 26 febbraio 2017

Orario ma-do: 10,00-17,00; lu chiuso

Info tel. 0763 341216;
e-mail: [email protected];
www.museofaina.it

Condivi subito:

George Dennis a Montefiascone

Sabato 30 aprile, alle ore 10,30 sarà presentato Città e Necropoli d’Etruria di George Dennis a Montefiascone presso la Rocca dei Papi

Il giorno sabato 30 aprile 2016 sarà presentato il celebre volume Città e Necropoli d’Etruria di George Dennis a Montefiascone, presso la Rocca dei Papi, bellissimo monumento restituito a nuova vita grazie ad una lunga serie di interventi di restauro: oggi la Rocca dei Papi è stata trasformata in un centro culturale polivalente dove trovano casa manifestazioni artistico-culturali e mostre permanenti.

George Dennis a Montefiascone
George Dennis a Montefiascone

Alla presentazione del libro di George Dennis a Montefiascone saranno presenti Elisa Chiatti e Silvia Nerucci curatrici della nuova edizione del libro Felicita Menghini di Biagio storica locale Giancarlo Breccola storico locale Paola di Silvio archeologa Laura Neri – casa editrice Nuova Immagine Siena

Ecco la scheda del libro:

“Città e necropoli d’Etruria
Autore: George Dennis
Traduttore: Domenico Mantovani
Curatela: Elisa Chiatti; Silvia nerucci
Anno: 2015
Formato: 16×23
Pagine: 1264
Tomi: 2
ISBN: 9788 87145 348 8

Città e Necropoli d'Etruria
Città e Necropoli d’Etruria

L’evento è stato organizzato con la preziosa collaborazione di Tuscia Events

Condivi subito:

Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015

Vi riportiamo gli Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015 in Italia. Arte, cultura, turismo, escursioni: tutto quello che c’è da sapere sugli etruschi e sugli eventi a loro correlati

Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015

Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Escursione a Norchia la Petra dell’Etruria

Domenica Antico Presente vi invita a visitare Norchia, la Petra dell’Etruria. L’antica Orcla sorgeva in cima ad un altopiano protetto da profonde gole, caratteristica comune agli altri centri etruschi. Alla conservazione delle rovine degli antichi insediamenti etruschi ha contribuito il limitato sviluppo della vita in queste zone durante il Medioevo, del quale restano, circondate da un paesaggio selvaggio e primitivo, i resti di una roccaforte del XII secolo e dell’antica chiesa di San Pietro, entrambe distrutte nel 1435 dopo la disfatta dei prefetti DiVico. L’appuntamento è fissato per le 9,30 al ristorante “Il gatto e la volpe” deviazione della SS1bis, tra Vetralla e Monteromano in località Pian delle Vigne. Informazioni e prenotazioni al 3358034198 .


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Tutta la Valdelsa ricorda Giuliano de Marinis

Un convegno internazionale di studi per celebrare il noto archeologo “Dalla Valdelsa al Conero. Ricerche di archeologia etopografia storica in ricordo di Giuliano de Marinis” è il convegno internazionale di studi che, dal 27 al 29 novembre riunirà oltre cinquanta studiosi da ogni parte del mondo, per ripercorre il lavoro di Giuliano de Marinis, figura di spicco nel panorama della tutela e della ricerca archeologica italiana. La sue indubbie capacità e l’interesse verso il mondo antico lo hanno portato ad affrontare temi diversi: i suoi esordi hanno riguardato lo studio della topografia storica valdelsana; in seguito, le problematiche dell’archeologia urbana e le ricerche territoriali nell’agro fiorentino hanno caratterizzato gli anni di lavoro alla Soprintendenza Archeologica della Toscana, fino al suo incarico di Soprintendente per i Beni Archeologici delle Marche, ricoperto fino al 2012. Ma il suo nome resterà indissolubilmente legato ai temi della tutela e alla storia del Centro di Restauro della Soprintendenza Archeologica della Toscana, del quale è stato vice-direttore prima e poi direttore. Oggi, a tre anni dalla scomparsa, la Soprintendenza Archeologia della Marche e la Soprintendenza Archeologia delle Toscana, i Comuni di Colle di Val d’Elsa, Poggibonsi e San Gimignano e la Società Storica della Valdelsa, con il contributo di Regione Toscana e Fondazione Musei Senesi e con il patrocinio dell’Istituto Nazionale di Studi Etruschi ed Italici, di università toscane e marchigiane e dell’Associazione Musei Archeologici della Toscana hanno deciso di organizzare un convegno di studi a lui dedicato. Il convegno sarà “itinerante” proprio per ripercorrere i luoghi che furono oggetto di studio da parte di Giuliano de Marinis: il 27 novembre i lavori avranno luogo a Colle Val d’Elsa nell’aula magna del Palazzone. Il 28 novembre il convegno sarà ospitato al Teatro dei Leggieri di San Gimignano mentre il 29 novembre protagonista sarà il complesso HB di Poggibonsi. Per informazioni: 0577 922954; [email protected]; [email protected].


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: MONSELICE Lezione di Ghidotti

Al centro La Ginestra, alle 15.30, lo storico Riccardo Ghidotti tiene una lezione aperta a tutti dal titolo “Sulle orme degli Etruschi: viaggio nell’antica Tuscia”. (n.c.)


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Novanta minuti in un percorso sotterraneo cercando gli etruschi nel Chiasso

SIENA Una passeggiata “‘indoor’, quasi sotterranea. E’ quella che sarà possibile domani mattina grazie al secondo appuntamento con “Oltre le Scoperte”, il programma di percorsi nella storia a passo comodo curato dalle guide turistiche Federagit di Siena. Alle ore 10.30 di sabato, con ritrovo all’ingresso del Santa Maria della Scala, si snoderà “Il mondo etrusco attraverso i reperti”, un itinerario all’interno dell’ex Spedale senese, focalizzato in particolare sul retaggio etrusco che anticipò la cosiddetta “Saena vetus”. Osservata speciale sarà la collezione del museo Archeologico, ed in particolare i reperti disposti nei cunicoli dislocati lungo il Chiasso di Sant’Ansano.


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Più di ottomila visitatori alla mostra sugli Etruschi

Sono state 8.138 le persone che hanno visitato, dal 24 ottobre al 24 novembre, la mostra Etruschi 3D alla ex chiesa Almadiani. Un dato registrato attraverso il libro presenze e il contapersone nel primo mese di esposizione. “Un risultato che va ben oltre le nostre aspettative – sottolinea il vice sindaco Luisa Ciambella -. Considerate le presenze registrate dalla stessa mostra in giro per l’Europa, ovvero circa 30mila visitatori al Museo nazionale di Bruxelles Mrah, oltre 12mila al Museo delle Scienze di Trento e circa 103 mila a Stoccolma al Museo nazionale del Mediterraneo (Medelhavseet), ci aspettavamo indubbiamente un bel riscontro da parte del pubblico. Di certo, non ci saremmo aspettati un numero così alto in un solo mese. Con il presidente dell’associazione Historia, Alessandro Barelli, curatore della mostra, ci confrontiamo quasi quotidianamente sul pubblico e sull’andamento dell’evento. Fin dall’inizio abbiamo puntato molto sulla presenza dei giovani”. E i giovani pare stiano rispondendo, anche grazie alla collaborazione degli istituti scolastici di Viterbo e provincia, che hanno raccolto l’invito del Comune. Sono molte, infatti, le scolaresche che in questi giorni hanno fatto visita alla mostra dedicata all’antico popolo etrusco. Tra loro molto interesse per la storia etrusca, ma anche molta curiosità per le sofisticate e innovative tecnologie con cui la mostra viene presentata. Dicembre sarà un mese particolarmente intenso. “Da qualche anno il periodo natalizio vede a Viterbo una grande affluenza di turisti, soprattutto tra Natale e la Befana – conclude la Ciambella – Siamo certi di poter ancora migliorare”.


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: CITTÀ DELLA PIEVE Recuperati tutti i reperti etruschi

ANCHE l’ultimo sarcofago presente nella camera funeraria è stato recuperato. Si completano così le operazione sulla tomba etrusca rinvenuta a Città della Pieve in località San Donnino. L’atto finale, nel tardo pomeriggio di sabato, quando si sono concluse le operazioni per il recupero del sarcofago: l’intervento, di particolare delicatezza per le dimensione del manufatto di oltre 30 quintali, è stato reso possibile grazie alle attrezzature e agli uomini dei Vigili del fuoco, sotto l’assiduo controllo di Francesco Giordano, funzionario della Soprintendenza. Nei giorni precedenti, dopo lo scavo del dromos e la rimozione della porta a doppia anta, sono stati messi in sicurezza gli altri materiali rinvenuti, mentre il terreno ha restituito una serie di vasetti miniaturistici in ceramica acroma, oltre a un’olla e un’anfora dal corpo ovoidale. Tutto il materiale si trova adesso al Museo Civico di Santa Maria dei Servi e nei prossimi giorni sono previsti interventi di consolidamento e restauro dei reperti recuperati.


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Sutri Ultima tappa delle passeggiate/racconto “all’etrusca”

Gran chiusura. Undicesima e ultima tappa delle passeggiate/racconto “all’etrusca” curate da Antonello Ricci e Davide Ghaleb editore per 2015 Anno degli Etruschi – I pirati della bellezza: All’antichissima città di Sutri -Un omaggio narrativo itinerante. L’appuntamento finale del ciclo è convocato per domenica 6 dicembre. Appuntamento ore 10 a Sutri presso l’anfiteatro. Sarà una chiusura in bellezza con visita al Mitreo (chiesa ipogea di Santa Maria del Parto) e ascesa al centro storico. Letture di Pietro Benedetti, Olindo Cicchetti e Liliana Scaffa, percussioni di Roberto Pecci. “Pillole” storico-archeologiche di Martina Salza. Racconta e conduce Antonello Ricci. Iniziativa curata sotto il profilo narrativo e della ricerca letteraria da Liliana Scaffa della Banda del Racconto. A seguire aperitivo “rustico” offerto dal Comune di Sutri, sotto il cui patrocinio ricade l’iniziativa. L’evento è organizzato in collaborazione con l’Ufficio turistico di Sutri. Inoltre un grazie di cuore – da parte della Banda del Racconto – va senz’altroa Daniela Rizzo, responsabile d’area per la Soprintendenza per la cortese collaborazione e i preziosi suggerimenti. Il biglietto di partecipazione consiste nell’acquisto del volume: Un anno con gli Etruschi.“Le passeggiate/ racconto capitolo primo: gennaio-giugno” a cura di Antonello Ricci.


Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Gli Etruschi a Rocca di Frassinello

In mostra reperti archeologici della necropoli etrusca di San Germano (tra la seconda metà del VII e la prima metà del VI secolo a.C), nel comprensorio di Vetulonia. Orario: tutti i giorni 9-13 e 14-18. Rocca di Frassinello – Località Giuncarico – Gavorrano (Grosseto) info: tel 0566.88400 www.castellare.it



Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015: Il jazzista suona note di 2500 anni fa: online il suo video

«Gli Etruschi erano il popolo più musicale dell’antichità: una festa di matrimonio, un fidanzamento, un banchetto, un rituale religioso veniva accompagnato da brani musicali», spiega Simona Rafanelli, direttrice del museo archeologico di Vetulonia. Accanto a lei il sassofonista jazz Stefano Cocco Cantini. Partendo da due strade molto lontane «hanno compiuto un viaggio alla ricerca di un suono immaginario che alla fine è divenuto reale», racconta Iacopo Gori su «la Lettura» in edicola, riprodotto grazie a strumenti, aulòs, ricostruiti sulla base dagli originali ritrovati e dei dipinti sulle tombe di Tarquinia. Il loro studio è diventato un documentario, Sulle note del mistero. La musica perduta degli Etruschi, regia di Riccardo Bicicchi.


 

Mostra “Anima Tusciae” giovedì l’inaugurazione

L’associazione culturale Magazzini della Lupa in collaborazione con La Botte Piccola, trattoria nel cuore di Tuscania, in via Roma 28, presenta la mostra di Ambra Loreti “AnimaTusciae, la donna etrusca si racconta”. Nelle telesfumature di luce si rivelano in arabeschi e volute, energie fluiscono e lasciano trasparire sguardi e volti, figure e segni di questo universo femminile. “Nell’anno degli etruschi – scrive l’artista – ho voluto rendere omaggio a questo popolo che abitava i luoghi dove la mia famiglia vive da quasi quattro secoli, la Tuscia, con questa serie di opere, dove le mie donne etrusche affiorano, emergono e si stagliano nella loro fierezza”.L’inaugurazione si terrà giovedì alle 17 alla Trattoria La Botte Piccola.


 

Traslocherà a Siena l’elmo etrusco trovato a Ville di Corsano

“ETRUSCHI A VILLE DI CORSANO”, è un incontro organizzato dalla locale Pro Loco, con il patrocinio del comune di Monteroni d’Arbia, oggi alle 16,30 al circolo culturale Colibrì. La giornata vive intorno alla presentazione dell’elmo etrusco ed altri reperti, risalenti presumibilmente al VI sec a. C., appena restaurati e rinvenuti lo scorso anno dal compianto villaiolo Vasco Cappelli. Scavi più approfonditi portarono alla luce una sepoltura intatta  dal bacino fino agli arti inferiori, corredata con oggetti di vario genere presi in custodia   dalla Soprintendenza ai beni archeologici della Toscana, tempestivamente avvisata dallo stesso Cappelli.
L’elmo e gli altri reperti non saranno però esposti a Ville di Corsano, come precedentemente ipotizzato, ma alla fine del restauro prenderanno direttamente la strada del museo archeologico di Siena presso il complesso Santa Maria della Scala.
RAGIONI di sicurezza dei reperti e dimancata copertura assicurativa hanno imposto questa
soluzione. Illustrerà il restauro dei reperti Elena Sorge, della sovrintendenza ai beni archeologici. Relatori Elisa Caselli, Francesco Pericci e Andrea Zifferero. Al termine sarà offerto un aperitivo a chilometri zero. IN PRECEDENZA, alle 15 presso la “Casa del dottore”, la Pro Loco renderà omaggio a VascoCappelli con l’apertura di una mostra di sue pitture, per gran parte messe a disposizione dal figlio Alessio. In contemporanea sarà presentato l’angolo di lettura e documentazione del territorio villaiolo.


 

NEPI In una conferenza il vino nelle popolazioni antiche

Sabato alle 17 nei locali del museo civico sarà proiettato il cortometraggio “Vinum – Storia del vino nell’Italia antica”. Il filmato introduce, attraverso il racconto  dell’archeologo Raniero Mengarelli alla conoscenza dell’arte del vino presso le popolazioni italiche epresso gli etruschi. Saràpresente il regista ed autore del soggetto, Maurizio Pellegrini,  responsabile del laboratorio di didattica e promozione visuale della Soprintendenza archeologia del Lazio e dell’Etruria meridionale. Al termine della visione, incontro con l’autore e spazio ai commenti. A seguire, nella sala nobile del palazzo comunale, i presenti potranno degustare vini e prodotti tipici locali offerti gentilmente da aziende locali.

Gli Appuntamenti Etruschi Dicembre 2015 sono in fase di costante aggiornamento

 

Condivi subito: