Archivi categoria: Libri ed Editoria

Senesi popolo di lettori

I librai smentiscono l’allarme lanciato dall’Istat che dichiara che il numero dei lettori è sceso ancora: solo il 40,5% della popolazione ha dichiarato di aver letto almeno un libro in un anno per motivi non strettamente scolastici o professionali.

IN Itali anon si legge più. Stando agli ultimi dati dell’Istat il numero dei lettori è sceso ancora rispetto agli scorsi anni. Una statistica sconfortante, ma che non trova conferma nelle abitudini dei senesi. In città si va ancora in libreria, come le vendite nel periodo natalizio hanno provato, anche solo per un regalo adatto a tutte le età. Grazie a varie iniziative culturali, poi, molti giovani continuano ad acquistare libri, e ciò fa sperare in un futuro dove la pratica della lettura non vada perduta.

Senesi popolo di lettori
Senesi popolo di lettori

«Si tratta di un’abitudine che va conservata negli anni – spiega Roberta Bonci della Libreria Senese – i bambini guardano sugli scaffali con molta curiosità, ma crescendo si disinteressano». E la tecnologia, in questo caso, non aiuta: se da una parte ha fornito strumenti che permettono di risparmiare sul prezzo di copertina, dall’altra ha tolto autorevolezza alla storica figura del libraio.

Sono Massimo Marinotti, proprietario, e Filippo Zanotti, della libreria Palomar, a sottolinearlo: «Oggi un libro si sceglie in base alla moda dettata dal web, ma purtroppo il titolo più gettonato del momento non sempre coincide con quello di maggior qualità; mentre un tempo ci si affidava alla competenza e ai consigli di una figura esperta». Così si creava un rapporto di fiducia tra libraio e cliente che, in una realtà come Siena, è tuttavia ancora possibile ritrovare.

«Con alcuni clienti ci conosciamo da così tanto tempo che quando entrano in negozio so già quello che stanno per chiedermi e addirittura talvolta li anticipo» afferma Stefano Ferrandi della Feltrinelli. Un legame di confidenza che aggiunge valore a quello che già un libro racchiude in sé e che si rinnova ogni qual volta un cliente chiede l’opinione prima di acquistare.

Online e grande distribuzione oltre a imporsi in maniera concorrenziale sul mercato, privano l’acquisto del libro di una sua componente fondamentale: la selezione che un libraio può fare sui tanti titoli che vengono pubblicati ogni giorno. «A venire in libreria sono soprattutto le fasce più giovani e più anziane della popolazione aggiunge Benedetta Scognamillo della Mondadori – mentre si osserva una flessione tra il pubblico adulto, che acquista altrove». Insomma, da questa panoramica senese sorge il dubbio: che il calo degli appassionati di lettura registrata su scala nazionale sia proprio causata da una più generale superficialità, e dunque da una minor qualità, nella scelta di ciò che si legge?

 

Condivi subito:
Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo

Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo Tempo

Mario Ascheri racconta Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo Tempo

Raccontare la Siena al tempo di Lorenzetti: esce per la Nuova Immagine il saggio di Mario
Ascheri ‘Ambrogio Lorenzetti e la Siena nel suo tempo‘ , un lavoro agile e di grande comprensibilità, modo chiaro e in giusta sintesi per (ri)scoprire un periodo storico,
capitolo editoriale reso possibile anche da Progressus.

Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo
Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo

Essere sintetici e immediati non significa certo superficialita: Ascheri mette a servizio della chiarezza i suoi approfonditi studi per riportarci negli anni d’oro della Repubblica
senese, attraverso domande e risposte, attraverso belle ricostruzioni, magari stimolando
anche possibili approfondimenti, magari partendo proprio dalla bibliografia che l’autore mette a disposizione dellettore.

Un testo che può fare scuola, nel senso che altri capisaldi della nostra storia, dalla caduta cinquecentesca della Repubblica al caotico 1799 fino alIa Liberazione del 1945, potrebbero essere affrontati con uguale stile e capacita di sintesi, offrendo una sorta di storia di casa nostra appetibile a molti tipi di pubblico, allargando la fruizione e l’attenzione.

La parola chiave della Siena trecentesca e «committenza», illuminata e fuori da ogni logica di parte, quella che ogni govemo, nazionale e cittadino, dovrebbe prendere sempre ad esempio.

Scheda Libro Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo

  • Autore: Mario Ascheri
  • Anno: 2017
  • Formato: 15×24
  • Pagine: 96
  • ISBN: 9788 8 7145 374 3
  • Prezzo: 12.00€

Clicca per acquistare

 

 

Condivi subito:

Alla scoperta dei Colori di Siena con Elena Matteuzzi

Domani conferenza del Club per l’Unesco sugli intonaci decorati del centro storico. Gennari e Matteuzzi raccontano le decorazioni di facciata di un tempo. Conferenza che si ispira al libro I Colori di Siena.

“Alla scoperta dei colori perduti di Siena. Le decorazioni di facciata del centro storico”. E’ il titolo della conferenza organizzata dal Club per l’Unesco di Siena che si terrà domani alle 10.30 nella chiesa di San Raimondo al Refugio (via del Refugio).

L’incontro prevede gli interventi di Marina Gennari (“Il colore nel centro storico di Siena.  Significato ed evoluzione nei secoli”) e di Elena Matteuzzi (“I Colori di Siena ” e “Viaggio tra i colori e le  decorazioni delle facciate del centro”).

Per acquistare I Colori di Siena cliccare qui

I colori di Siena - Gli intonaci decorati del centro storico
I colori di Siena – Gli intonaci decorati del centro storico

“Esiste un pregiudizio molto diffuso su Siena: una città rossa, rosso mattone in tutte le sue sfumature – si legge nel comunicato che annuncia l’evento – Ma questo non è vero, perché Siena per la maggior parte della sua lunga storia fu invece assai colorata: colori vivaci, squillanti e perfino invadenti, se rapportati alla nostra percezione attuale.

Questa conferenza restituisce un’immagine di Siena decisamente inconsueta e poco conosciuta, ma assolutamente fondamentale per la corretta comprensione della sua evoluzione: le decorazioni di facciata testimoniano infatti almeno tre secoli di mode,  cambiamenti del gusto e stili architettonici talvolta contrastanti.

Esempio dei Colori di Siena
Esempio dei Colori di Siena

A un tessuto urbano tipicamente trecentesco, straordinariamente ben conservato nella sua integrità, si contrappongono infatti numerosi eleganti palazzi in stile neoclassico oppure rococò (come si nota ad esempio via Pantaneto, uno degli assi principali della città) o le piccole casette del popolo minuto, silenziose testimoni di trasformazioni secolari”.

“Ma come tutelare questi straordinari documenti, costantemente minacciati dall’incuria e da interventi talvolta inadeguati? – continua la nota – Attraverso una corretta conoscenza
dell’evoluzione del paesaggio urbano, delle lavorazioni tradizionali e delle strategie di intervento più corrette in ciascun caso”.

E’ quanto si propongono Marina Gennari ed Elena Matteuzzi con i loro interventi. Numerosi gli argomenti trattati: l’evoluzione del paesaggio urbano nei secoli, le caratteristiche e compositive delle facciate più rappresentative, gli strumenti normativi per la salvaguarda delle quinte urbane storiche (con particolare riguardo al vigente Piano del Colore) e  ovviamente alcuni cenni su come intervenire.

Scheda libro I Colori di Siena

  • Autore: Elena Matteuzzi
  • Anno: 2016
  • Formato: 17×24
  • Pagine: 112
  • ISBN: 97888 7145 360 6
  • Prezzo 20,00€
Condivi subito:

Il Sator e il Duomo di Siena Debutto agli Intronati

Questa sera, alle 17,30, nella sala storica della Biblioteca degli Intronati presentazione del Sator di Gioachino Chiarini edito da Nuova Immagine Editrice

Questa sera, alle 17,30, nella sala storica della Biblioteca degli Intronati, in via della Sapienza 5, presentazione del libro «Il Sator e il Duomo di Siena», di Giaochino Chiarini (nella foto), Nuova Immagine Editrice.

Appuntamento del programma di incontri pubblici della Biblioteca dedicati alla presentazione di libri. Il primo volume sviluppa un approfondimento analitico-scientifico su un enigma proveniente dall’astronomia antica e che rimanda al Duomo.

Sator Duomo di Siena
Sator e il Duomo di Siena

Partendo dalla lapide con il quadrato magico Sator affissa sulla fiancata nord della nostra Cattedrale, nella sua ricerca l’autore illustra il significato dell’indovinello, le sue origini, la sua fortunata diffusione e la sua complessità simbolica legata ai culti solari.

Ideato sotto Nerone nell’ambito delle iniziazioni mitraiche dell’esercito imperiale nella forma Rotas / Opera / Tenet / Arepo / Sator, il Quadrato continuò a prosperare anche nel nuovo universo cristianizzato in forma rovesciata. Cioè, con Rotas all’ultimo posto e Sator al primo, in onore a Cristo come «Nuovo Sole» e «Seminatore ».

Il Sator e il Duomo di Siena» Debutto agli Intronati
Il Sator e il Duomo di Siena»
Debutto agli Intronati

Nell’ultima parte dello studio, riconducendo il Quadrato al Duomo di Siena, sono posti in risalto alcuni dei possibili significati simbolici che legano la magia dell’antico
indovinello latino alla cattedrale senese e alla sua singolare ricchezza artistica e religiosa.

All’incontro, coordinato dal presidente della Biblioteca degli Intronati, Roberto Barzanti, sarà presente anche l’autore Giaochino Chiarini.

L’ingresso è libero (www.comune.siena.it.)

Clicca per acquistare

Gioachino Chiarini spiega, per la prima volta con metodo scientifico, il significato del Quadrato Magico al Duomo di Siena

  • Autore: Gioachino Chiarini
  • Anno: 2017
  • Formato: 17×24
  • Pagine: 152
  • ISBN: 9788 8 7145 369 9

 

Condivi subito:
Ambrogio Lorenzetti

Siena omaggia Ambrogio Lorenzetti con una mostra imperdibile

A Siena, presso il Santa Maria della Scala, dal 22 ottobre fino al 21 gennaio 2018, sarà allestita la mostra dal titolo Ambrogio Lorenzetti.  Noi della Nuova Immagine Editrice non ci siamo fatti trovare impreparati ed abbiamo lanciato due nuovi libri sul Lorenzetti già disponibili in tutte le librerie senesi.

L’esposizione si preannuncia come l’evento più importante dell’anno tra le esposizioni organizzate non solo a Siena ma anche in Italia.  La mostra rappresenta in realtà il culmine di un progetto scandito «in più tappe», avviato nel 2015 con l’iniziativa Dentro il restauro e mirato ad una profonda conoscenza dell’attività dell’artista, ad una migliore conservazione delle sue opere e a favorirne l’avvicinamento da parte del pubblico. Con Dentro il restauro, realizzato grazie al contributo del MiBACT per Siena Capitale Italiana della Cultura 2015, sono state trasferite al Santa Maria della Scala alcune importanti opere dell’artista che necessitavano di indagini conoscitive, di interventi conservativi e di veri e propri restauri: il cielo di affreschi staccati della cappella di San Galgano a Montesiepi e il polittico della chiesa di San Pietro in Castelvecchio a Siena (nell’occasione più correttamente ricomposto e riunito con l’originaria cimasa raffigurante il Redentore benedicente) sono stati allestiti in un cantiere di restauro «aperto», fruibile dalla cittadinanza e dai turisti. I restauri sono proseguiti con l’apertura di altri due cantieri, il primo nella chiesa di San Francesco, volto al recupero degli affreschi dell’antica sala capitolare dei frati francescani senesi, e l’altro nella chiesa di Sant’Agostino, nel cui capitolo Ambrogio Lorenzetti dipinse un ciclo di storie di Santa Caterina e gli articoli del Credo.

Ambrogio Lorenzetti, nonostante sia considerato uno degli artisti più importanti dell’Europa trecentesca, è ancora poco noto al pubblico per quel che concerne la sua grande produzione artistica. Gli studi – spesso di livello altissimo – si sono concentrati, infatti, quasi esclusivamente sui suoi affreschi del Palazzo Pubblico di Siena, le Allegorie e gli Effetti del Buono e del Cattivo Governo in città e nel suo contado, manifesti cruciali dell’etica politica delle città-stato italiane nella tarda età comunale e in specie del governo senese dei Nove. Ma la densità concettuale di questo insieme di affreschi ha messo in ombra il resto delle sue opere pittoriche.

La mostra è un’ottimo modo per conoscere meglio il nostro Ambrogio Lorenzetti.

La Nuova Immagine Editrice per l’occasione ha lanciato ben due libri:

Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo -> clicca per acquisto
Progressus – Collana Storica – Nuova Serie 2

  • Autore: Mario Ascheri
  • Anno: 2017
  • Formato: 15×24
  • Pagine: 96
  • ISBN: 9788 8 7145 374 3
Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo
Ambrogio Lorenzetti e Siena nel suo tempo

Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine -> clicca per acquisto 

Illustrazioni di Elena P.
Testi di Raffaele Moretti

  • Autore: Illustrazioni di Elena P. e testi di Raffaele Moretti
  • Anno: 2017
  • Formato: 23×21
  • Pagine: 72
  • ISBN: 9788 8 7145 368 2
  • Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine
    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

 

Condivi subito:

Festa del libro nel paese dei Librai

Tra le piazze e i vicoli di Montereggio di Mulazzo (Massa), da sabato al 27 agosto, libri e incontri con scrittori per la Festa del Libro

Sono passati secoli da quando gli uomini di Montereggio di Mulazzo (Ms) partivano alla volta delle città di tutta Italia con le loro gerle cariche di pietre per affilare i coltelli, destinate a essere scambiate con immagini sacre e libri messi all’indice dalla Santa Sede.

Col tempo, le gerle si sono trasformate in carretti, i carretti in banchi e i banchi in librerie, disseminate da un capo all’altro della penisola. Ma l’intuito e la passione per la carta stampata degli abitanti di questo minuscolo borgo medievale della Lunigiana, unica città italiana del circuito “International Organisation of Book Towns” e culla, nel 1952, della prima edizione del Premio Bancarella (oggi di stanza nella vicina Pontremoli) continuano a vivere una volta all’anno, nella “ Festa del libro ”, manifestazione che richiama fra le piazze, i vicoli e le suggestive abitazioni in pietra alcune delle più rinomate realtà dell’antiquariato librario.

“Festa del libro”

Un appuntamento che si ripeterà, per la quattordicesima edizione, dal 19 al 27 agosto, con un numero di libri in esposizione raddoppiato rispetto al passato e, per la prima volta, un’offerta di degustazioni enogastronomiche che affiancherà il tradizionale calendario di incontri con gli scrittori.

Un’anticipazione di quello che gli organizzatori hanno in mente per il futuro, quando Montereggio si trasformerà — secondo le loro intenzioni — in un vero e proprio “paese libreria”, contenitore di eventi editoriali da aprile a ottobre, di cui la “ Festa del libro ” sarà soltanto uno degli appuntamenti. Intanto, si comincia questo sabato con Luciano Canova che, alle 19, presenterà il suo Scelgo e dunque sono (Egea), un viaggio sul comportamento umano fra psicologia ed economia, seguito

alle 21 da Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978, con Oltre i cento passi (Piemme).

Domenica si parlerà della raccolta Le sette meraviglie della Lunigiana (Pacini Fazzi) e di Al gancio del Negroni di Stefano Baruzzo (Solfanelli); seguono poi Giorgia Primavera e Masal Pas Bagdadi

(il 21), Ivano Dionigi ed Enrico Galiano (il 22), Simone Sarasso, coautore dell’autobiografia di Loris Capirossi 65 la mia vita senza paura (il 23), Barbara Baraldi e Massimo Cirri (il 24), Fabio Evangelisti e Andrea Vitali (il 25), Stefano Allievi e Pino Roveredo (il 27) mentre, sabato 26, è in programma la premiazione del concorso per illustratori “Silent book contest” con la presentazione di R/evolution di Arianna Papini (Carthusia).

Ingresso libero; info 340-3162057.

Condivi subito:

Torna Capalbio libri : 29 luglio – 5 agosto 2017

Torna a distanza di un anno Capalbio Libri, il festival sul piacere della lettura; si terrà da sabato 29 luglio a sabato 5 agosto 2017. L’intero programma nell’articolo.

La manifestazione Capalbio Libri, ideata da Andrea Zagami, con Denise Pardo alla direzione editoriale, è organizzata dall’agenzia di comunicazione Zigzag con la collaborazione del Comune di Capalbio, e si svolgerà in Piazza Magenta, vero e proprio cuore del borgo medievale di Capalbio in provincia di Grosseto con inizio alle ore 19:00.

La principale novità di questa 11a edizione sarà un appuntamento completamente dedicato al piacere di leggere con la partecipazione del Ministro Dario Franceschini e della scrittrice ed editrice Teresa Cremisi.

Capalbio libri : 29 luglio - 5 agosto 2017
Capalbio libri : 29 luglio – 5 agosto 2017

GLI AUTORI E I LIBRI A CAPALBIO LIBRI
Da Alan Friedman e il suo “Questa non è l’America” (Newton Compton) a Maurizio Molinari con “Il ritorno delle tribù. La sfida dei nuovi clan all’ordine mondiale” (Rizzoli), dalla profonda analisi di Francesco Caringella e Raffaele Cantone in “La corruzione spuzza. Tutti gli effetti sulla nostra vita quotidiana della malattia che rischia di uccidere l’Italia” (Mondadori) alla nuovissima opera di Luigi De Magistris, “La città ribelle. Il caso Napoli” (Chiarelettere).
Alberto Asor Rosa presenterà invece “Amori sospesi” (Einaudi), mentre Giovanna Pacheri ci racconterà “Il buio su Parigi. Oltre la cronaca nei giorni del terrore” (Rubbettino). In programma anche l’ultima fatica di Veronica De Romanis “L’austerità fa crescere. Quando il rigore è la soluzione” (Marsilio) e di Marco Damilano, che presenterà “Processo al nuovo” (Laterza).

 

IL FESTIVAL E I PATROCINI
Capalbio Libri è una manifestazione pensata e dedicata interamente ai libri e al piacere di leggere, è un festival che si svolge dal 2007 a Capalbio in provincia di Grosseto nella suggestiva Piazza Magenta. Capalbio Libri vanta del patrocinio del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Capalbio e della Regione Toscana, e il patrocinio e il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE). Dal 2014 Capalbio Libri fa inoltre parte del network Le Città del Libro mentre da quest’anno il Comune di Capalbio fa parte del circuito Città che legge, entrambi coordinati dal CEPELL – Centro per il libro e la lettura. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione.

Per ulteriori informazioni: www.capalbiolibri.it

Guarda il programma di Capalbio Libri 2017 a questo link – >  CL2017_02_locandina_A4

Condivi subito:

Elbabook, il festival dell’editoria indipendente

Dal 18 al 21 luglio va in scena Elbabook, festival dedicato all’editoria indipendente: nel borgo di Rio nell’Elba, la manifestazione porterà sull’isola nel Tirreno oltre 20 case editrici, insieme a scrittori, artisti e giornalisti da tutta Italia

 

È stato l’affiatamento degli editori stessi a permettere la terza edizione: L’orma, Odoya, La Vita Felice, Exòrma, Edicola, Kleiner Flug, Edt e Red Star sono alcuni di quelli che parteciperanno. L’esordio martedì, alle 19.30, è affidato al Premio «Lorenzo Claris Appiani» per la migliore traduzione.

Il concorso, sostenuto dalla famiglia del giovane avvocato scomparso e organizzato dall’Università per Stranieri di Siena, quest’anno premierà un libro tradotto dal russo.

 Elbabook 2017
Elbabook 2017

Sarà presentato e illustrato nei dettagli, martedì prossimo (alle 10, 30) al museo archeologico del distretto minerario, il programma di Elbabook il festival letterario della piccola editoria indipendente che si terrà dal 18 al 21 luglio, in piazza del Popolo a Rio nell’Elba.

Quest’anno corre la terza edizione e gli organizzatori hanno allestito un cartellone denso di appuntamenti. Che sarà ufficializzato, come detto, durante la conferenza stampa, cui interverranno il sindaco di Rio nell’Elba Claudio De Santi, Cristina Sammarco della Fondazione Isola d’Elba, Marco Belli direttore artistico e Andrea Lunghi direttore organizzativo. Interverrà anche Roberta Bergamaschi, che insieme all’Università per gli Stranieri di Siena si è occupata dell’organizzazione del premio “Lorenzo Claris Appiani” per la migliore traduzione dal russo all’italiano.

Lorenzo Claris Appiani

Il premio dedicato a Claris Appiani, il giovane avvocato assassinato a Milano, vuole essere un’ulteriore testimonianza di quanto ci sia bisogno di una società più coesa e meno indifferente nei confronti delle minoranze. La famiglia Appiani è di origini elbane e si è sempre impegnata a sostegno dello sviluppo intellettuale della propria isola.

Anche questa edizione del festival non ha cambiato casacca stile. Che vede autori ed editori seduti allo stesso tavolino del bar a fare quattro chiacchiere in piazza parlando di letteratura. «Alla base dell’iniziativa di riunire la piccola editoria – dicono gli organizzatori – c’è il progetto di riqualificazione turistica e artigianale di Rio nell’Elba, il paese che fu tanto amato da Guibert e

Foucault. Riscoprire un borgo così affascinante, lontano dal clamore delle spiagge più note, unito al panorama che si ha dell’isola, offre la possibilità di esplorare l’entroterra, di sentire l’ospitalità semplice delle persone, la tranquillità e la quiete della sera, la brezza del mare».

 Elbabook 2017
Elbabook 2017

Ma veniamo al programma che è pubblicato su sito del festival.

Si comincia martedì 18 luglio, alle 18 apertura dei bookshop in piazza del Popolo (fino a mezzanotte e 30). Alle 18, 30 sulla Terrazza del Barcocaio, apertura dei lavori con i saluti del sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi, dei saluti del Comune di Ferrara, di Giulia Marcucci dell’Università per Stranieri di Siena, di Massimo Granchi del premio Città di Siena, di Carlo Montalbetti main sponsor. Presentazione del premio Claris Appiani: interverranno Roberta Bergamaschi organizzatrice di Elbabook, Luciano Minerva giornalista e autore, Andrea Gullotta dell’università degli Studi di Glasgow, Massimo Maurizio dell’università degli Studi di Torino e Giulia Marcucci dell’università per Stranieri di Siena.

Alle 20, 30 degustazioni in piazza del Popolo e alle 22 in piazzetta Matteotti concerto del banda il Trio delle Meraviglie. A seguire nei giorni successivi il laboratorio dei bambini della scuola “Emilio Agostini”, tavola rotonda “Scusate se il futuro è di carta” Carlo Montalbetti, direttore generale Consorzio Comieco. Dibattito su arte, nuove tecnologie e territorio con Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura, università e ricerca della Regione.

Giovedì 20 luglio tavola rotonda su immagini e migrazioni con Takoua Ben Mohamed, artista illustratrice e giornalista e Domenico Quirico giornalista della Stampa. Venerdì 21 luglio “Report e Report: Luciano Minerva intervista Sigfrido Ranucci, curatore e conduttore di Report (Rai3).

Il programma completo dell’iniziativa su www.elbabookfestival.com

Condivi subito:

Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine, il nuovo libro per bambini con le Illustrazioni di Elena P. e i testi di Raffaele Moretti edito dalla Nuova Immagine Editrice di Siena

Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

Se si passa il tempo a fare cose serie (talvolta anche un po’ noiose), riservandosi ogni giorno qualche ora per stare nel Mondo delle Figurine, quando si è là è facile lasciarsi andare all’improvvisazione.

per acquistare subito il libro clicca a questo link

Così l’Illustratrice, subito accortasi della naturale tendenza a favorire il suo lato infantile, ha chiesto aiuto al Narratore per ristabilire un po’ d’ordine e di serietà.

Sebbene il ruolo del Narratore preveda per contratto queste mansioni, non c’è stato modo: costui, oltre a distribuire i tempi della storia a suo piacimento, ha capeggiato le scorribande immaginarie tra le opere con i pupazzetti, componendo per loro piccole filastrocche in tre lingue e talvolta accompagnandole con la chitarra.

Per vedere gli altri libri di Elena P. clicca qui

C’è stata allora una riunione del Comitato di Redazione del Mondo delle Figurine, nel corso della quale Illustratrice e Narratore hanno concordemente stabilito di lasciare ai cataloghi scientifici gli argomenti seri e le complesse cronologie riguardanti l’opera del grande pittore senese Ambrogio Lorenzetti, riservando per sé solo la fantasia (in effetti la loro comune voglia di divertirsi li fa sembrare a volte quasi parenti).

L’Editrice si è dichiarata d’accordo, dicendo solo “Gioco anch’io”; il suo inseparabile barboncino (detto Piccolo Bianco) ha aggiunto “Buufff”, da intendersi come “Allora anch’io”.

Ed è stato piacevolissimo, perché giocare un po’ non fa mai male!

Questo libriccino si rivolge a:

  • bambini fantasiosi (è la loro natura);
  • ragazzi fantasiosi e non solo elettronici;
  • adulti di ogni genere e dimensione, purché fantasiosi e poco noiosi, compresi gli storici dell’arte fantasiosi. Insomma, quasi a tutti.

P.S. L’ambientazione è Siena, città di Ambrogio Lorenzetti.

Scheda del Libro Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine:

  • Autore: Illustrazioni di Elena P. e testi di Raffaele Moretti
  • Anno: 2017
  • Formato: 23×21
  • Pagine: 72
  • ISBN: 9788 8 7145 368 2
  • Prezzo 12,00€

Copertina di Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle figurine Illustrazioni di Elena P e testi di Raffaele Moretti
Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle figurine
Condivi subito:

La Grande Guerra in Provincia oggi la presentazione

Oggi all’Accademia dei Rozzi la presentazione del volume “ La grande guerra in provincia ” curato da Giacomo Zanibelli edito dalla Nuova Immagine Editrice.

Questa sera, alle ore 17.30, presso la “Sala degli Specchi” dell’Accademia dei Rozzi si terrà la presentazione ufficiale del libro ” La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno:  fonti  e studi su società e conflitto” curato da Giacomo Zanibelli ed edito da Nuova Immagine Editrice.

L’Accademia dei Rozzi si rese disponibile a presentare i lavori del convegno internazionale sulla Grande Guerra in provincia tenutosi a Siena nel corso del 2015 e che aveva avuto come protagonisti la stessa Accademia e la rivista “Progressus“.  Un progetto di ricerca che ha visto impegnati ricercatori provenienti dalle diverse realtà della penisola e che si colloca come pubblicazione pionieristica all’interno del dibattito storiografico.

Nel volume “La Grande Guerra ” è presente anche una sessione specifica dedicata a Siena che non vuole essere un punto di arrivo ma offrire nuovi spunti di riflessione per future indagini di natura quantitativa e qualitativa.

per acquistare il libro clicca qui

Presenterà il  volume il noto storico Paolo Gheda dell’Università della Valle d’Aosta, da qualche tempo nuovo direttore scientifico di Progressus.

Il nuovo corso editoriale inaugurato da Gheda mira a far acquisire alla rivista un ruolo ancora più significativo nel panorama internazionale. Tra le novità preme segnalare che a partire dal primo numero del 2017 la rivista uscirà anche in formato cartaceo grazie alla sinergia con la Fondazione Bianca Piccolomini Clementini Onlus di Siena.

L’obiettivo di “Progressus” è quello di porre sempre maggiore attenzione verso fenomeni storiografici di frontiera come la Public History e la storia locale (intesa come elemento sintomatico per indagini di più ampio respiro).

La rivista, nata grazie all’intraprendenza dell’editrice Laura Neri (Nuova Immagine Editrice), sta cercando di sviluppare progetti innovativi e  sperimentali tra i quali rientra sicuramente anche l’interessante e puntuale pubblicazione sulla Grande Guerra.

La Grande Guerra in Provincia sarà presentato all'Accademia dei Rozzi
La Grande Guerra in Provincia sarà presentato all’Accademia dei Rozzi
Condivi subito: