Elbabook, il festival dell’editoria indipendente

Dal 18 al 21 luglio va in scena Elbabook, festival dedicato all’editoria indipendente: nel borgo di Rio nell’Elba, la manifestazione porterà sull’isola nel Tirreno oltre 20 case editrici, insieme a scrittori, artisti e giornalisti da tutta Italia

 

È stato l’affiatamento degli editori stessi a permettere la terza edizione: L’orma, Odoya, La Vita Felice, Exòrma, Edicola, Kleiner Flug, Edt e Red Star sono alcuni di quelli che parteciperanno. L’esordio martedì, alle 19.30, è affidato al Premio «Lorenzo Claris Appiani» per la migliore traduzione.

Il concorso, sostenuto dalla famiglia del giovane avvocato scomparso e organizzato dall’Università per Stranieri di Siena, quest’anno premierà un libro tradotto dal russo.

 Elbabook 2017
Elbabook 2017

Sarà presentato e illustrato nei dettagli, martedì prossimo (alle 10, 30) al museo archeologico del distretto minerario, il programma di Elbabook il festival letterario della piccola editoria indipendente che si terrà dal 18 al 21 luglio, in piazza del Popolo a Rio nell’Elba.

Quest’anno corre la terza edizione e gli organizzatori hanno allestito un cartellone denso di appuntamenti. Che sarà ufficializzato, come detto, durante la conferenza stampa, cui interverranno il sindaco di Rio nell’Elba Claudio De Santi, Cristina Sammarco della Fondazione Isola d’Elba, Marco Belli direttore artistico e Andrea Lunghi direttore organizzativo. Interverrà anche Roberta Bergamaschi, che insieme all’Università per gli Stranieri di Siena si è occupata dell’organizzazione del premio “Lorenzo Claris Appiani” per la migliore traduzione dal russo all’italiano.

Lorenzo Claris Appiani

Il premio dedicato a Claris Appiani, il giovane avvocato assassinato a Milano, vuole essere un’ulteriore testimonianza di quanto ci sia bisogno di una società più coesa e meno indifferente nei confronti delle minoranze. La famiglia Appiani è di origini elbane e si è sempre impegnata a sostegno dello sviluppo intellettuale della propria isola.

Anche questa edizione del festival non ha cambiato casacca stile. Che vede autori ed editori seduti allo stesso tavolino del bar a fare quattro chiacchiere in piazza parlando di letteratura. «Alla base dell’iniziativa di riunire la piccola editoria – dicono gli organizzatori – c’è il progetto di riqualificazione turistica e artigianale di Rio nell’Elba, il paese che fu tanto amato da Guibert e

Foucault. Riscoprire un borgo così affascinante, lontano dal clamore delle spiagge più note, unito al panorama che si ha dell’isola, offre la possibilità di esplorare l’entroterra, di sentire l’ospitalità semplice delle persone, la tranquillità e la quiete della sera, la brezza del mare».

 Elbabook 2017
Elbabook 2017

Ma veniamo al programma che è pubblicato su sito del festival.

Si comincia martedì 18 luglio, alle 18 apertura dei bookshop in piazza del Popolo (fino a mezzanotte e 30). Alle 18, 30 sulla Terrazza del Barcocaio, apertura dei lavori con i saluti del sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi, dei saluti del Comune di Ferrara, di Giulia Marcucci dell’Università per Stranieri di Siena, di Massimo Granchi del premio Città di Siena, di Carlo Montalbetti main sponsor. Presentazione del premio Claris Appiani: interverranno Roberta Bergamaschi organizzatrice di Elbabook, Luciano Minerva giornalista e autore, Andrea Gullotta dell’università degli Studi di Glasgow, Massimo Maurizio dell’università degli Studi di Torino e Giulia Marcucci dell’università per Stranieri di Siena.

Alle 20, 30 degustazioni in piazza del Popolo e alle 22 in piazzetta Matteotti concerto del banda il Trio delle Meraviglie. A seguire nei giorni successivi il laboratorio dei bambini della scuola “Emilio Agostini”, tavola rotonda “Scusate se il futuro è di carta” Carlo Montalbetti, direttore generale Consorzio Comieco. Dibattito su arte, nuove tecnologie e territorio con Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura, università e ricerca della Regione.

Giovedì 20 luglio tavola rotonda su immagini e migrazioni con Takoua Ben Mohamed, artista illustratrice e giornalista e Domenico Quirico giornalista della Stampa. Venerdì 21 luglio “Report e Report: Luciano Minerva intervista Sigfrido Ranucci, curatore e conduttore di Report (Rai3).

Il programma completo dell’iniziativa su www.elbabookfestival.com

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La sfinge di Vulci in mostra a Sovana

La Sfinge di Vulci sarà esposta da oggi fino a novembre a Sovana presso Palazzo Pretorio

TESTA di donna, corpo di leone, coda di serpente e ali d’aquila, la Sfinge di Vulci sfoggia tutta la sua bellezza del VI secolo a.C., ritta sulle zampe, nella sua mole scolpita in nero, a evocare il suo ruolo di «guardiana« della pace dei morti.

E’ lei. La Sfinge di Vulci la star assoluta della mostra che verrà inaugurata domani alle 15 nel palazzo Pretorio in Sovana a sottolineare il profondo legame tra le due città etrusche e i rapporti di collaborazione fra il Museo e il parco archeologico di Vulci e il parco archeologico della città del tufo di Sovana, Sorano e Vitozza.

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REPERTI La splendida Sfinge di Vulci da oggi in mostra a Sovana

La straordinaria statua funeraria guida i ritrovamenti effettuati dagli archeologi della società Mastarna durante la campagna di scavo iniziata nel novembre del 2011, grazie anche ad un finanziamento della Regione Lazio, e appena conclusasi, nella necropoli dell’Osteria di Vulci, uno dei più importanti centri dell’ Etruria.

L’esposizione di Sovana, che resterà aperta fino a 15 novembre (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, chiusa il giovedì) racconta, ora, le scoperte frutto delle ultime preziose indagini che hanno consentito di riportare alla luce la cosiddetta “Tomba della Sfinge”, monumentale ipogeo funerario risalente al VI secolo a.C.

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Un festival nel nome degli Etruschi Bluetrusco

Bluetrusco e la Giornata dedicata all’antico popolo, fino a ottobre

La terza edizione di Bluetrusco porta al castello Murlo le principali città dell’Etruria.Dal 13 al 30 luglio, e dal 29 settembre al 1 ottobre, grandi studiosi e archeologi faranno un ritratto dei principali centri. In mezzo ci sarà la Giornata degli Etruschi (domenica 27 agosto) nata su iniziativa del Consiglio regionale della Toscana: in programma, per tutto il fine settimana, un approfondimento sulla fortuna di questo antico popolo al tempo dei Medici e nelle epoche successive, a cui si affiancano escursioni e laboratori.

E proprio nel palazzo del Consiglio regionale (alla presenza del presidente Giani, dell’assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, del presidente di Toscana Promozione e ovviamente del sindaco di Murlo Fabiola Parenti) si è svolta la presentazione di questo evento e del primo festival sulla cultura etrusca.

Blu come la magica nota blu e blu come il colore del cielo, dove abitavano gli dei. Omaggio a un popolo che amava la musica e conosceva l’arte divinatoria.

La terza edizione di Bluetrusco porta al castello Murlo le principali città dell’Etruria.
Dal 13 al 30 luglio, e dal 29 settembre al 1 ottobre.

II cartellone di Bluetrusco (direttore scientifico Giuseppe Della Fina) prevede concerti, laboratori, escursioni e varie novità, tra le quali l’inaugurazione di un percorso guidato dal museo a Poggio Civitate (oggetto di una campagna di scavo da parte dell’Università del Massachusetts Amherst), la ricostruzione di una cetra e un’ambientazione musicale sullo stile del simposio.

Guarda le pubblicazioni di Giuseppe Della Fina presenti nel nostro catalogo

La giornata inaugurale è legata a un concerto della Cantoria di Santa Cecilia e a una tavola rotonda sul senso della bellezza, con autorevoli giornalisti ed esperti. Venerdì 14 luglio il primo spettacolo esclusivo: “Amare Velia”, a cura di Marco Falagiani (coautore delle musiche del film “Mediterraneo” il coelebre film premiato con l’Oscar). Quindi, altre primizie musicali: “Rasenna Echoes” il 15 luglio; “II blu e la luna nelle canzoni celebri” il 16; un quintetto guidato da Deniss Paschkevic, celebre musicista lettone al suo primo concerto italiano il 22; il recital “Gli Etruschi non se ne sono mai andati” con Marco Brogi e Nicola Costanti il 23.

Da segnalare il teatro con Alessandro Calonaci e la compagnia Mald’Estro nel “Sogno di una notte di mezz’estate”, di uno Shakespeare che attinge da Boccaccio e dalle tradizioni orali toscane, il 22 luglio.

Da non perdere le letture di brani di Elie Wiesel (con Pino Strabioli voce narrante, il 28) e di Elisabeth Hamilton Gray (Orsetta De Rossi, il 29). Chiusura in bellezza domenica 30: la grande cantante di New York, Joyce Yuille, si esibisce con il gruppo Jazz Inc. Bluetrusco offre le “Classiche colazioni”, con musica da camera dal vivo, e serate con degustazioni di prodotti locali.

Sono previste visite guidate e “veglie” con il murlese Luciano Scali e varie esperienze, come quella sulla tessitura (con un telaio fedelmente ricostruito). Tra la fine di settembre e il primo ottobre ci saranno iniziative legate sull’agroalimentare, e sarà presentata la proposta di lavoro su olivi e viti, per la ricostruzione di un paesaggio antico, in collaborazione con l’Università di Siena, le associazioni nazionali delle Città del vino e delle Città dell’olio (presenti per tutto il festival con stand per le degustazioni), e un viaggio del Treno Natura.

“Guardare al passato – afferma il sindaco Fabiola Parenti – significa avere una chiave di accesso per valorizzare il territorio e le produzioni locali”. Murlo è un concentrato di rarità che vanno dallo studio sul Dna della popolazione locale, al feudo ecclesiastico arrivato fino all’età moderna: il castello e Poggio Civitate ne sono il palcoscenico (per saperne di più: www.bluetrusco.land per informazioni 3489002057).

 

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Il Sator e il Duomo di Siena

Gioachino Chiarini spiega nel suo libro Il Sator e il Duomo di Siena, per la prima volta con metodo scientifico, il significato del Quadrato Magico di Siena

Muovendo dalla presenza di una piccola lapide col cosiddetto ‘Quadrato magico’, ovvero SATOR, sulla fiancata Nord del Duomo di Siena, Gioachino Chiarini spiega, per la prima volta con metodo scientifico, il significato dell’indovinello, le sue origini, la sua fortunata storia e diffusione, la sua complessità simbolica tutta legata all’astronomia antica e ai culti solari (‘SATOR’, il “Semi – natore”, è infatti il Sole esaltato nel suo percorso annuo).

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Ideato sotto Nerone nell’ambito delle iniziazioni mitraiche dell’esercito imperiale nella forma ‘ROTAS / OPERA / TENET / AREPO / SATOR’, il Quadrato continuò a prosperare anche nel nuovo universo cristianizzato in forma rovesciata, con ‘ROTAS’ all’ultimo posto e ‘SATOR’ al primo: onore attribuito a Cristo in qualità di “Nuovo Sole” e “[Buon] Seminatore”.

a questo link altri libri sulla storia di Siena

Nell’ultima parte dello studio, riconducendo il Quadrato al Duomo di Siena, vengono posti in risalto alcuni dei possibili significati simbolici che hanno legato la magia dell’antico indovinello latino alla Cattedrale senese e alla sua singolare ricchezza artistica e religiosa.

Scheda del Libro Il Sator e il Duomo di Siena:

  • Autore: Gioachino Chiarini
  • Anno: 2017
  • Formato: 17×24
  • Pagine: 152
  • ISBN: 9788 8 7145 369 9
  • Prezzo 18,00€

Copertina del libro Il Sator e il Duomo di Siena

Il Sator e il Duomo di Siena
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    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine, il nuovo libro per bambini con le Illustrazioni di Elena P. e i testi di Raffaele Moretti edito dalla Nuova Immagine Editrice di Siena

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

    Se si passa il tempo a fare cose serie (talvolta anche un po’ noiose), riservandosi ogni giorno qualche ora per stare nel Mondo delle Figurine, quando si è là è facile lasciarsi andare all’improvvisazione.

    per acquistare subito il libro clicca a questo link

    Così l’Illustratrice, subito accortasi della naturale tendenza a favorire il suo lato infantile, ha chiesto aiuto al Narratore per ristabilire un po’ d’ordine e di serietà.

    Sebbene il ruolo del Narratore preveda per contratto queste mansioni, non c’è stato modo: costui, oltre a distribuire i tempi della storia a suo piacimento, ha capeggiato le scorribande immaginarie tra le opere con i pupazzetti, componendo per loro piccole filastrocche in tre lingue e talvolta accompagnandole con la chitarra.

    Per vedere gli altri libri di Elena P. clicca qui

    C’è stata allora una riunione del Comitato di Redazione del Mondo delle Figurine, nel corso della quale Illustratrice e Narratore hanno concordemente stabilito di lasciare ai cataloghi scientifici gli argomenti seri e le complesse cronologie riguardanti l’opera del grande pittore senese Ambrogio Lorenzetti, riservando per sé solo la fantasia (in effetti la loro comune voglia di divertirsi li fa sembrare a volte quasi parenti).

    L’Editrice si è dichiarata d’accordo, dicendo solo “Gioco anch’io”; il suo inseparabile barboncino (detto Piccolo Bianco) ha aggiunto “Buufff”, da intendersi come “Allora anch’io”.

    Ed è stato piacevolissimo, perché giocare un po’ non fa mai male!

    Questo libriccino si rivolge a:

    • bambini fantasiosi (è la loro natura);
    • ragazzi fantasiosi e non solo elettronici;
    • adulti di ogni genere e dimensione, purché fantasiosi e poco noiosi, compresi gli storici dell’arte fantasiosi. Insomma, quasi a tutti.

    P.S. L’ambientazione è Siena, città di Ambrogio Lorenzetti.

    Scheda del Libro Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine:

    • Autore: Illustrazioni di Elena P. e testi di Raffaele Moretti
    • Anno: 2017
    • Formato: 23×21
    • Pagine: 72
    • ISBN: 9788 8 7145 368 2
    • Prezzo 12,00€

    Copertina di Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle figurine Illustrazioni di Elena P e testi di Raffaele Moretti
    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle figurine
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    La Grande Guerra in Provincia oggi la presentazione

    Oggi all’Accademia dei Rozzi la presentazione del volume “ La grande guerra in provincia ” curato da Giacomo Zanibelli edito dalla Nuova Immagine Editrice.

    Questa sera, alle ore 17.30, presso la “Sala degli Specchi” dell’Accademia dei Rozzi si terrà la presentazione ufficiale del libro ” La Grande Guerra in provincia. Comunità locali e fronte interno:  fonti  e studi su società e conflitto” curato da Giacomo Zanibelli ed edito da Nuova Immagine Editrice.

    L’Accademia dei Rozzi si rese disponibile a presentare i lavori del convegno internazionale sulla Grande Guerra in provincia tenutosi a Siena nel corso del 2015 e che aveva avuto come protagonisti la stessa Accademia e la rivista “Progressus“.  Un progetto di ricerca che ha visto impegnati ricercatori provenienti dalle diverse realtà della penisola e che si colloca come pubblicazione pionieristica all’interno del dibattito storiografico.

    Nel volume “La Grande Guerra ” è presente anche una sessione specifica dedicata a Siena che non vuole essere un punto di arrivo ma offrire nuovi spunti di riflessione per future indagini di natura quantitativa e qualitativa.

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    Presenterà il  volume il noto storico Paolo Gheda dell’Università della Valle d’Aosta, da qualche tempo nuovo direttore scientifico di Progressus.

    Il nuovo corso editoriale inaugurato da Gheda mira a far acquisire alla rivista un ruolo ancora più significativo nel panorama internazionale. Tra le novità preme segnalare che a partire dal primo numero del 2017 la rivista uscirà anche in formato cartaceo grazie alla sinergia con la Fondazione Bianca Piccolomini Clementini Onlus di Siena.

    L’obiettivo di “Progressus” è quello di porre sempre maggiore attenzione verso fenomeni storiografici di frontiera come la Public History e la storia locale (intesa come elemento sintomatico per indagini di più ampio respiro).

    La rivista, nata grazie all’intraprendenza dell’editrice Laura Neri (Nuova Immagine Editrice), sta cercando di sviluppare progetti innovativi e  sperimentali tra i quali rientra sicuramente anche l’interessante e puntuale pubblicazione sulla Grande Guerra.

    La Grande Guerra in Provincia sarà presentato all'Accademia dei Rozzi
    La Grande Guerra in Provincia sarà presentato all’Accademia dei Rozzi
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    Presentazione La Grande Guerra in Provincia

    Giovedì 8 Giugno, alle ore 18, presso la Libreria Senese ci sarà la presentazione del volume ” La Grande Guerra in Provincia”

     

    La Grande Guerra in Provincia – Comunità locali e fronte interno: fonti e studi su società e conflitto” edito dalla Nuova Immagine Editrice, a cura di Giacomo Zanibelli sarà presentato giovedì 8 Giugno alla Libreria Senese di via di città alle ore 18; interverranno Giovanni Mazzini e Paolo Gheda, sarà presente il curatore.

    Presentazione La Grande Guerra in Provincia

    Maggiori informazioni sul libro

    COLLANA STORICA NUOVA SERIE – 1
    Come la storiografia ha già ampiamente evidenziato, la Grande Guerra fu molto di più di quella combattuta in trincea. La definizione stessa di fronte interno rimanda del resto a un concetto della guerra in cui nessuno, neppure chi rimane lontano dai combattimenti, può e deve ritenersi esonerato dallo sforzo comune che la contingenza bellica richiede.
    In questo senso anche la prima guerra mondiale fu innegabilmente esperienza totalizzante. Ed è proprio sul tema del “fronte interno” che, si ritiene, molto rimane ancora da dire. Partendo dal presupposto che la comprensione del conflitto non può e non deve limitarsi alla dimensione combattuta della guerra, nei suoi protagonisti e nei suoi territori.
    Ne uscirebbe infatti una visione parziale, che finirebbe per escludere tutti coloro che, pur non essendo mai entrati materialmente in contatto con il conflitto, ne pagarono ugualmente le conseguenze sul loro vissuto quotidiano, e tutti quei territori che, pur non avendo conosciuto distruzioni, invasioni, campi di battaglia, non per questo mancarono di mostrare le proprie “macerie”.
    Due i punti di osservazione privilegiati da cui ci si propone di approfondire il tema del fronte interno italiano. La dimensione locale, che indagando con una sorta di lente di ingrandimento in che modo comunità e territori affrontarono il trauma del conflitto, permette di aggiungere tessere ancora mancanti alla ricostruzione storiografica sulla Grande Guerra.


    Non dunque una deriva localistica ma un’attenzione nuova a tutti quegli aspetti che fecero delle comunità e dei territori le cellule primarie attraverso i quali l’esperienza bellica venne filtrata a livello più alto. La “provincia”, dunque deve essere vista come un angolo di lettura privilegiato per aggiungere un nuovo tassello al quadro della reazione della società italiana al conflitto.
    In secondo luogo, la dimensione “umana”. Tanto si è parlato del paese in guerra, del paese mobilitato. Ma la guerra la fecero soprattutto gli uomini; quelli al fronte, ovviamente, prima di tutto. Ma anche tutti coloro che rimasero, o che tornarono. La guerra la fecero anche, a modo loro, le donne e i bambini, gli uomini delle fabbriche mobilitate, industriali e operai, i contadini nelle campagne, ma anche coloro che si trovarono a gestire l’emergenza bellica dai loro posti di potere.
    Ognuno di loro, da posizioni diverse e con sacrifici senza dubbio imparagonabili, si trovò comunque a dover rivedere la propria esistenza sulla base delle esigenze imposte dal conflitto. La storia della Grande Guerra in Italia come storia di “persone”, dunque; risucchiati negli ingranaggi di una mobilitazione civile che non fu meno dura di quella militare.

     

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    Salto2017 con la Nuova Immagine Editrice

    La Nuova Immagine Editrice sarà presente al Salone del Libro di Torino ( Salto2017 ) con le sue pubblicazioni dal 18 al 22 Maggio 2017.

    La Toscana, quest’anno, è la Regione ospite della XXX edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino, e a rappresentare l’editoria senese non poteva mancare la Nuova Immagine Editrice che porterà le sue ultimissime pubblicazioni grazie alla collaborazione e l’impegno di ToscanaLibri.it.

    Prendete carta e penna e segnate: lo stand della Regione Toscana dove saremo presenti con le nostre pubblicazioni è il B72 / D71 nel padiglione 1.

    Salto2017 con la Nuova Immagine Editrice

    La Toscana a Salto2017

    La Toscana ha scelto di essere la Regione ospite della trentesima edizione del Salone Internazionale del Libro di Torino che si terrà dal 18 al 22 maggio 2017, confermando il proprio impegno a dare voce alla ricchezza delle produzioni legate alla piccola e media editoria, in un contesto di mercato sempre più caratterizzato dall’omologazione dei prodotti editoriali.

    La Regione sarà presente con un ampio spazio istituzionale a disposizione degli Editori toscani e con un ricco programma di iniziative per promuovere le esperienze e le ricchezze culturali che contraddistinguono il nostro territorio, con un’attenzione particolare al titolo del Salone 2017 “Oltre i confini” e al tema trasversale della bibliodiversità. Sarà dato ampio spazio alle biblioteche pubbliche, alle esperienze di lettura sociale, ai festival culturali, alla memoria, ai cammini sulla via francigena e a Pistoia Capitale. Ed un’attenzione particolare al pubblico giovane con una Toscana che mette in risalto tutta la sua vivacità artistico culturale anche attraverso il teatro sperimentale, l’arte contemporanea e la musica.

     

    La nostre pubblicazioni a Salto2017

    La nostra casa editrice sarà presente al Salone con le sue ultimissime pubblicazioni che qua vi segnaliamo in anticipo.

    Tre strani pellegrini per la via Francigena nel territorio di Siena
    Tre strani pellegrini per la via Francigena nel territorio di Siena

    Chiudiamo con le parole di Monica Barni, vice presidente della Regione Toscana “La cultura vola oltre i confini” è il tema e filo conduttore del cartellone di iniziative del padiglione della Regione Toscana, in sintonia con il titolo del Salone 2017, “Oltre il confine”. Chi vorrà visitare il padiglione toscano varcherà una sorta di soglia nata dall’abbattimento di un muro attraverso la cultura, perché solo con l’educazione e la diffusione democratica della cultura si può sperare di abbattere i pregiudizi, di superare i confini, fisici e culturali, che purtroppo oggi sono presenti e ancora ritornano.

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    Presentazione ” Laggiù nel profondo “

    Venerdì 5 Maggio, alle 17.30, presentazione del libro Laggiù nel Profondo alla Libreria Mondadori di Siena.

    Venerdì 5 maggio, alle ore 17.30 presso la Libreria Mondadori di Siena ci sarà la presentazione del libro “ Laggiù nel profondo – Mondo Letterario e mondo psicoanalitico in Lehane, McCarthy, Schnitzler, Serrano, Tobino” di Andrea Marzi e Francesco Ricci edito dalla Nuova Immagine Editrice; alla presentazione saranno presenti gli autori ed interverrà Mariangela Colella.

    Per conoscere le altre opere di Francesco Ricci clicca qui

    Laggiù nel Profondo – Cinque romanzi (Shutter Island, La strada, Fuga nelle tenebre, Dieci donne, Le libere donne di Magliano). Cinque scrittori (Lehane, McCarthty, Schnitzler, Serrano, Tobino). Cinque maestri di stile. Ad accomunarli è la capacità di cogliere e di mostrare il fondo della coscienza dei loro personaggi,  fondo melmoso e oscuro, tra le cui pieghe crescono i fiori del male, che avvelenano l’esistenza e i rapporti interpersonali, e dove deflagra il conflitto tra le energie vitali e creative e la distruttività auto ed etero diretta. Uno psicoanalista, Andrea Marzi, e un critico letterario, Francesco Ricci, conducono per mano il lettore, movendo ciascuno dal proprio ambito di competenza, a confrontarsi con questi cinque classici della letteratura novecentesca e contemporanea, che hanno saputo raccontare con grande sensibilità le angosce, le inquietudini, i tormenti dell’uomo moderno.

     

     

    Andrea Marzi, psichiatra, psicoanalista, dottore di ricerca in deontologia ed etica medica, è membro ordinario della SPI e dell’IPA, in cui svolge incarichi a carattere nazionale e internazionale, tra cui redattore della Rivista di Psicoanalisi.  È stato docente di Psicologia dello Sviluppo presso l’Università di Siena, città dove vive e lavora. Tra i suoi lavori più recenti: Realtà psichica e fantasia sociale nella relazione analitica. Spunti clinici sull’aziendalismo interno (2012), Psicoanalisi, Identità e Internet (di cui è è curatore, Milano, Franco Angeli, 2013), Psychoanalysis, Identity and the Internet. Explorations into cyberspace (London, Karnac, 2016), Postmoderno. Un post da decifrare (con altri autori, Siena, Becarelli, 2016).

     

    Francesco Ricci (Firenze 1965) è docente di letteratura italiana e latina presso il liceo classico “E.S. Piccolomini”di Siena, città dove risiede. È autore di numerosi saggi di critica letteraria, dedicati in particolare al Quattrocento (latino e volgare) e al Novecento, tra i quali ricordiamo: Il Nulla e la Luce. Profili letterari di poeti italiani del Novecento (Siena, Cantagalli 2002), Alle origini della letteratura sulle corti: il De curialium miseriis di Enea Silvio Piccolomini (Siena, Accademia Senese degli Intronati 2006), Amori novecenteschi. Saggi su Cardarelli, Sbarbaro, Pavese, Bertolucci (Civitella in Val di Chiana, Zona 2011), Anime nude. Finzioni e interpretazioni intorno a 10 poeti del Novecento, scritto con lo psicologo Silvio Ciappi (Firenze, Mauro Pagliai 2011), Un inverno in versi (Siena, Becarelli, 2013), Da ogni dove e in nessun luogo (Siena, Becarelli, 2014), Occhi belli di luce (Siena, Nuova Immagine Editrice, 2014), Tre donne. Anna Achmatova, Alda Merini, Antonia Pozzi (Siena, Nuova Immagine Editrice, 2015), Pier Paolo, un figlio, un fratello (Siena, Nuova Immagine, 2016). Inoltre, ha scritto il capitolo dedicato alla letteratura per il volume collettaneo interdisciplinare Il Postmoderno (Siena, Becarelli, 2015).

    Informazioni Utili
    Laggiù nel profondo –  Mondo letterario e mondo psicoanalitico  in Lehane, McCarthy, Schnitzler, Serrano, Tobino
    Francesco Ricci – Andrea Marzi
    Libreria Mondadori – Via Montanini – Siena
    Ore 17.30.

     

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    Tre Strani Pellegrini fanno tappa alla Mondadori Siena

    Sabato 1° aprile, alle ore 16.30 presso La Libreria Mondadori di Siena ci sarà la presentazione del libro per bambini “Tre strani pellegrini in viaggio per la via Francigena nel territorio di Siena”, letture animate per bambini a cura di Silvia Nerucci, Duccio Ciampoli e Silvia Rovetta

    Presentazione libro per bambini: Tre strani pellegrini in viaggio per la via Francigena nel territorio di Siena

    Tornano finalmente le storie dell’Orsetto Viaggiatore (per acquistare clicca qui), letture per bambini nate dalla matita della bravissima Elena P. Questa volta il nostro Orsetto si trova in compagnia di due amici molto particolari che si trovano in viaggio lungo i sentieri della Via Francigena. I tre strani pellegrini si fermeranno a giocare nei luoghi più belli e affascinanti lungo la via Francigena nel territorio senese come San Quirico d’Orcia, Bagno Vignoni o Buonconvento, e ce ne mostreranno e spiegheranno le bellezze e i segreti.

    Sabato 1° Aprile non mancate quindi alla Libreria Mondadori di Siena per scoprire le tappe e i viaggi del famoso Orsetto raccontati nel libro “Tre strani pellegrini in viaggio per la via Francigena nel territorio di Siena”, arricchito dalle illustrazioni di Elena P. e i testi di Raffaele Moretti ed edito dalla Nuova Immagine Editrice di Siena.

    Dalle mani di Elena P. sono nate tante altre storie per bambini che fanno parte della raccolta Dal Mondo delle Figurine come Topolina Superbrain conta i mesi (clicca qui per acquistare), La vera storia dell’orsetto viaggiatore perduto a Siena (clicca qui per acquistare) e i due calendari L’anno fatto a mano e L’anno suonato.

    Ci vediamo tutti, piccoli e grandi presso la Libreria Mondadori di siena, via montanini 112, il 1° aprile alle ore 16,30 per le letture animate per bambini tratte dal libro Tre strani pellegrini in viaggio per la via Francigena nel territorio di Siena

     

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