« La valle sacra degli Etruschi »

« La valle sacra degli Etruschi » Sabato previsto il primo ritrovo

AL VIA il progetto «La valle sacra degli Etruschi ». Dopo la firma del patto per valorizzare il patrimonio archeologico del Casentino e promuovere il turismo, i Comuni di Pratovecchio Stia, Bibbiena e Castel Focognano, avvalendosi della consulenza del museo archeologico «Piero Albertoni» e della collaborazione della Soprintendenza, dell’Unione
dei Comuni e del Parco Nazionale, danno il via alla prima delle quattro iniziative gratuite diffuse nella vallata.

Con il ritrovo previsto sabato alle 8,30 nel Palagio Fiorentino di Stia, inizierà così la prima escursione nel Lago degli Idoli, una rievocazione storica a cura del gruppo Synaulia che
riproporrà musiche etrusche attraverso l’uso di strumentazioni del tempo.

Sarà possibile partire anche dalla Val di Sieve alle 9 con ritrovo al Centro Visita di Castagno d’Andrea, oppure dalla Romagna, sempre alle 9 di mattina con ritrovo al punto informazioni «La Villetta di Campigna».

«La valle sacra degli Etruschi » Sabato previsto il primo ritrovo al Lago degli Idoli
Condivi subito:

Giornata degli Etruschi con l’archeologa Ghinassi

A MURLO. Per un intero fine settimana Murlo celebra la Giornata degli Etruschi , indetta dal Consiglio regionale della Toscana per il 27 agosto. Conferenze e visite guidate (ingresso gratuito) al museo. Passeggiata a Poggio Civitate

Al museo, da venerdì 25 a domenica (ingresso gratuito) si potrà esaminare  l’installazione musicale, con le copie di una cetra etrusca a e di due auloi (una sorta di doppi flauti),
quindi ascoltare la musica che ne è stata ricavata dal musicista Francesco Landucci in collaborazione con l’archeologa Cinzia Murolo.

Sabato è prevista anche una visita guidata con l’archeologa Elisa Ghinassi, durante la
quale verrà evidenziato il tema del banchetto, che costituiva uno degli aspetti caratterizzanti dell’aristocrazia etrusca e della famiglia che abitava nel palazzo di Poggio Civitate portato alla luce da fortunate campagne di scavo avviate nel 1966 per iniziativa di archeologi statunitensi.

L’ultima campagna, diretta da Anthony Tuck, si è conclusa pochi giorni fa. Sempre sabato (ore 17) ci sarà anche una conferenza sul tema La fortuna degli Etruschi dai Mediciai nostri giorni: ideologia, cultura e sviluppo tenuta da Giuseppe Della Fina, direttore scientifico del museo di Murlo.

L’incontro sarà l’occasione per valutare la vitalità della cultura etrusca nel mondo moderno e contemporaneo,

Condivi subito:

Egizi Etruschi – un accostamento sensazionale

Dalle piramidi alla maremma con grande ammirazione. Sono più che positivi i numeri che interessano la mostra “ Egizi Etruschi ”, ospitata al Complesso monumentale San Sisto di Montalto di Castro.

Dal 14 giugno scorso – giorno della sua inaugurazione – al 14 agosto sono state registrate oltre 1.500 presenze. La mostra, curata dalla Soprintendenza archeologica per l’Etruria meridionale, guidata da Alfonsina Russo – con il lavoro di Simona Carosi e del direttore scientifico della Fondazione Vulci, Carlo Casi – è stata realizzata col sostegno del Comune
montaltese e della Regione.

L’idea concettuale della mostra «nasce dall’opportunità di accostare produzioni e  ideologieche hanno accompagnato la nascita e lo sviluppo di due tra le più grandi civiltà del Mediterraneo, un mare che nell’antichità ha sempre favorito gli scambi e l’incontro di culture, che, sia pure nella loro eterogeneità, possiamodefinire mediterranee».

Egizi Etruschi
Egizi Etruschi Complesso monumentale di San Sisto 14 giugno 2017 ore 18.00-Montalto di Castro

Sono esposti oggetti egizi trovati a Vulci risalenti al VIII-VII secolo a.C. e al III secolo a.C, messi a confronto con i reperti di Eugene Berman, pittore, illustratore e scenografo russo, ma anche collezionista d’arte. Si tratta di reperti che acquistò durante i suoi viaggi in Egitto tra il 1964 e il 1965 ed essendosi stabilito a Roma, nel 1972, alla sua morte, donò,
insieme al resto della collezione, allo Stato Italiano e per esso alla Soprintendenza per i Beni archeologici dell’Etruria meridionale. Altre testimonianze della cultura egizia provengono dal Polo museale della Toscana-sezione Egizia del Museo archeologico di
Firenze, che ha accolto la proposta di esposizione. Infine, un cenno alla Tomba dello Scarabeo dorato trovata a Vulci nel 2016.

Il corredo funerario è stato rinvenuto nell’ambito dell’attività di contrasto agli scavi clandestini che impegna il comando carabinieri Tutela patrimonio culturale insieme alla Soprintendenza.

Per visitare la mostra Egizi Etruschi , gli orari per tutto il mese di agosto vanno dalle ore 10 alle ore 12 e dalle ore 18 alle ore 22; per tutto il mese di settembre si passerà all’apertura
dalle ore 10 alle ore 13 e dalle ore 15 alle ore 18 (lunedì giorno di chiusura)

Condivi subito:

Festa del libro nel paese dei Librai

Tra le piazze e i vicoli di Montereggio di Mulazzo (Massa), da sabato al 27 agosto, libri e incontri con scrittori per la Festa del Libro

Sono passati secoli da quando gli uomini di Montereggio di Mulazzo (Ms) partivano alla volta delle città di tutta Italia con le loro gerle cariche di pietre per affilare i coltelli, destinate a essere scambiate con immagini sacre e libri messi all’indice dalla Santa Sede.

Col tempo, le gerle si sono trasformate in carretti, i carretti in banchi e i banchi in librerie, disseminate da un capo all’altro della penisola. Ma l’intuito e la passione per la carta stampata degli abitanti di questo minuscolo borgo medievale della Lunigiana, unica città italiana del circuito “International Organisation of Book Towns” e culla, nel 1952, della prima edizione del Premio Bancarella (oggi di stanza nella vicina Pontremoli) continuano a vivere una volta all’anno, nella “ Festa del libro ”, manifestazione che richiama fra le piazze, i vicoli e le suggestive abitazioni in pietra alcune delle più rinomate realtà dell’antiquariato librario.

“Festa del libro”

Un appuntamento che si ripeterà, per la quattordicesima edizione, dal 19 al 27 agosto, con un numero di libri in esposizione raddoppiato rispetto al passato e, per la prima volta, un’offerta di degustazioni enogastronomiche che affiancherà il tradizionale calendario di incontri con gli scrittori.

Un’anticipazione di quello che gli organizzatori hanno in mente per il futuro, quando Montereggio si trasformerà — secondo le loro intenzioni — in un vero e proprio “paese libreria”, contenitore di eventi editoriali da aprile a ottobre, di cui la “ Festa del libro ” sarà soltanto uno degli appuntamenti. Intanto, si comincia questo sabato con Luciano Canova che, alle 19, presenterà il suo Scelgo e dunque sono (Egea), un viaggio sul comportamento umano fra psicologia ed economia, seguito

alle 21 da Giovanni Impastato, fratello di Peppino, ucciso dalla mafia nel 1978, con Oltre i cento passi (Piemme).

Domenica si parlerà della raccolta Le sette meraviglie della Lunigiana (Pacini Fazzi) e di Al gancio del Negroni di Stefano Baruzzo (Solfanelli); seguono poi Giorgia Primavera e Masal Pas Bagdadi

(il 21), Ivano Dionigi ed Enrico Galiano (il 22), Simone Sarasso, coautore dell’autobiografia di Loris Capirossi 65 la mia vita senza paura (il 23), Barbara Baraldi e Massimo Cirri (il 24), Fabio Evangelisti e Andrea Vitali (il 25), Stefano Allievi e Pino Roveredo (il 27) mentre, sabato 26, è in programma la premiazione del concorso per illustratori “Silent book contest” con la presentazione di R/evolution di Arianna Papini (Carthusia).

Ingresso libero; info 340-3162057.

Condivi subito:

Torna Capalbio libri : 29 luglio – 5 agosto 2017

Torna a distanza di un anno Capalbio Libri, il festival sul piacere della lettura; si terrà da sabato 29 luglio a sabato 5 agosto 2017. L’intero programma nell’articolo.

La manifestazione Capalbio Libri, ideata da Andrea Zagami, con Denise Pardo alla direzione editoriale, è organizzata dall’agenzia di comunicazione Zigzag con la collaborazione del Comune di Capalbio, e si svolgerà in Piazza Magenta, vero e proprio cuore del borgo medievale di Capalbio in provincia di Grosseto con inizio alle ore 19:00.

La principale novità di questa 11a edizione sarà un appuntamento completamente dedicato al piacere di leggere con la partecipazione del Ministro Dario Franceschini e della scrittrice ed editrice Teresa Cremisi.

Capalbio libri : 29 luglio - 5 agosto 2017
Capalbio libri : 29 luglio – 5 agosto 2017

GLI AUTORI E I LIBRI A CAPALBIO LIBRI
Da Alan Friedman e il suo “Questa non è l’America” (Newton Compton) a Maurizio Molinari con “Il ritorno delle tribù. La sfida dei nuovi clan all’ordine mondiale” (Rizzoli), dalla profonda analisi di Francesco Caringella e Raffaele Cantone in “La corruzione spuzza. Tutti gli effetti sulla nostra vita quotidiana della malattia che rischia di uccidere l’Italia” (Mondadori) alla nuovissima opera di Luigi De Magistris, “La città ribelle. Il caso Napoli” (Chiarelettere).
Alberto Asor Rosa presenterà invece “Amori sospesi” (Einaudi), mentre Giovanna Pacheri ci racconterà “Il buio su Parigi. Oltre la cronaca nei giorni del terrore” (Rubbettino). In programma anche l’ultima fatica di Veronica De Romanis “L’austerità fa crescere. Quando il rigore è la soluzione” (Marsilio) e di Marco Damilano, che presenterà “Processo al nuovo” (Laterza).

 

IL FESTIVAL E I PATROCINI
Capalbio Libri è una manifestazione pensata e dedicata interamente ai libri e al piacere di leggere, è un festival che si svolge dal 2007 a Capalbio in provincia di Grosseto nella suggestiva Piazza Magenta. Capalbio Libri vanta del patrocinio del MIBACT – Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo, del Comune di Capalbio e della Regione Toscana, e il patrocinio e il sostegno della Società Italiana degli Autori ed Editori (SIAE). Dal 2014 Capalbio Libri fa inoltre parte del network Le Città del Libro mentre da quest’anno il Comune di Capalbio fa parte del circuito Città che legge, entrambi coordinati dal CEPELL – Centro per il libro e la lettura. Capalbio Libri è un marchio di Zigzag srl che è l’organizzatore unico della manifestazione.

Per ulteriori informazioni: www.capalbiolibri.it

Guarda il programma di Capalbio Libri 2017 a questo link – >  CL2017_02_locandina_A4

Condivi subito:

Elbabook, il festival dell’editoria indipendente

Dal 18 al 21 luglio va in scena Elbabook, festival dedicato all’editoria indipendente: nel borgo di Rio nell’Elba, la manifestazione porterà sull’isola nel Tirreno oltre 20 case editrici, insieme a scrittori, artisti e giornalisti da tutta Italia

 

È stato l’affiatamento degli editori stessi a permettere la terza edizione: L’orma, Odoya, La Vita Felice, Exòrma, Edicola, Kleiner Flug, Edt e Red Star sono alcuni di quelli che parteciperanno. L’esordio martedì, alle 19.30, è affidato al Premio «Lorenzo Claris Appiani» per la migliore traduzione.

Il concorso, sostenuto dalla famiglia del giovane avvocato scomparso e organizzato dall’Università per Stranieri di Siena, quest’anno premierà un libro tradotto dal russo.

 Elbabook 2017
Elbabook 2017

Sarà presentato e illustrato nei dettagli, martedì prossimo (alle 10, 30) al museo archeologico del distretto minerario, il programma di Elbabook il festival letterario della piccola editoria indipendente che si terrà dal 18 al 21 luglio, in piazza del Popolo a Rio nell’Elba.

Quest’anno corre la terza edizione e gli organizzatori hanno allestito un cartellone denso di appuntamenti. Che sarà ufficializzato, come detto, durante la conferenza stampa, cui interverranno il sindaco di Rio nell’Elba Claudio De Santi, Cristina Sammarco della Fondazione Isola d’Elba, Marco Belli direttore artistico e Andrea Lunghi direttore organizzativo. Interverrà anche Roberta Bergamaschi, che insieme all’Università per gli Stranieri di Siena si è occupata dell’organizzazione del premio “Lorenzo Claris Appiani” per la migliore traduzione dal russo all’italiano.

Lorenzo Claris Appiani

Il premio dedicato a Claris Appiani, il giovane avvocato assassinato a Milano, vuole essere un’ulteriore testimonianza di quanto ci sia bisogno di una società più coesa e meno indifferente nei confronti delle minoranze. La famiglia Appiani è di origini elbane e si è sempre impegnata a sostegno dello sviluppo intellettuale della propria isola.

Anche questa edizione del festival non ha cambiato casacca stile. Che vede autori ed editori seduti allo stesso tavolino del bar a fare quattro chiacchiere in piazza parlando di letteratura. «Alla base dell’iniziativa di riunire la piccola editoria – dicono gli organizzatori – c’è il progetto di riqualificazione turistica e artigianale di Rio nell’Elba, il paese che fu tanto amato da Guibert e

Foucault. Riscoprire un borgo così affascinante, lontano dal clamore delle spiagge più note, unito al panorama che si ha dell’isola, offre la possibilità di esplorare l’entroterra, di sentire l’ospitalità semplice delle persone, la tranquillità e la quiete della sera, la brezza del mare».

 Elbabook 2017
Elbabook 2017

Ma veniamo al programma che è pubblicato su sito del festival.

Si comincia martedì 18 luglio, alle 18 apertura dei bookshop in piazza del Popolo (fino a mezzanotte e 30). Alle 18, 30 sulla Terrazza del Barcocaio, apertura dei lavori con i saluti del sindaco di Rio nell’Elba, Claudio De Santi, dei saluti del Comune di Ferrara, di Giulia Marcucci dell’Università per Stranieri di Siena, di Massimo Granchi del premio Città di Siena, di Carlo Montalbetti main sponsor. Presentazione del premio Claris Appiani: interverranno Roberta Bergamaschi organizzatrice di Elbabook, Luciano Minerva giornalista e autore, Andrea Gullotta dell’università degli Studi di Glasgow, Massimo Maurizio dell’università degli Studi di Torino e Giulia Marcucci dell’università per Stranieri di Siena.

Alle 20, 30 degustazioni in piazza del Popolo e alle 22 in piazzetta Matteotti concerto del banda il Trio delle Meraviglie. A seguire nei giorni successivi il laboratorio dei bambini della scuola “Emilio Agostini”, tavola rotonda “Scusate se il futuro è di carta” Carlo Montalbetti, direttore generale Consorzio Comieco. Dibattito su arte, nuove tecnologie e territorio con Monica Barni, vicepresidente e assessore alla cultura, università e ricerca della Regione.

Giovedì 20 luglio tavola rotonda su immagini e migrazioni con Takoua Ben Mohamed, artista illustratrice e giornalista e Domenico Quirico giornalista della Stampa. Venerdì 21 luglio “Report e Report: Luciano Minerva intervista Sigfrido Ranucci, curatore e conduttore di Report (Rai3).

Il programma completo dell’iniziativa su www.elbabookfestival.com

Condivi subito:

La sfinge di Vulci in mostra a Sovana

La Sfinge di Vulci sarà esposta da oggi fino a novembre a Sovana presso Palazzo Pretorio

TESTA di donna, corpo di leone, coda di serpente e ali d’aquila, la Sfinge di Vulci sfoggia tutta la sua bellezza del VI secolo a.C., ritta sulle zampe, nella sua mole scolpita in nero, a evocare il suo ruolo di «guardiana« della pace dei morti.

E’ lei. La Sfinge di Vulci la star assoluta della mostra che verrà inaugurata domani alle 15 nel palazzo Pretorio in Sovana a sottolineare il profondo legame tra le due città etrusche e i rapporti di collaborazione fra il Museo e il parco archeologico di Vulci e il parco archeologico della città del tufo di Sovana, Sorano e Vitozza.

Scopri le nostre pubblicazioni sul territorio di Sovana, clicca qui

REPERTI La splendida Sfinge di Vulci da oggi in mostra a Sovana

La straordinaria statua funeraria guida i ritrovamenti effettuati dagli archeologi della società Mastarna durante la campagna di scavo iniziata nel novembre del 2011, grazie anche ad un finanziamento della Regione Lazio, e appena conclusasi, nella necropoli dell’Osteria di Vulci, uno dei più importanti centri dell’ Etruria.

L’esposizione di Sovana, che resterà aperta fino a 15 novembre (dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 19, chiusa il giovedì) racconta, ora, le scoperte frutto delle ultime preziose indagini che hanno consentito di riportare alla luce la cosiddetta “Tomba della Sfinge”, monumentale ipogeo funerario risalente al VI secolo a.C.

Condivi subito:

Un festival nel nome degli Etruschi Bluetrusco

Bluetrusco e la Giornata dedicata all’antico popolo, fino a ottobre

La terza edizione di Bluetrusco porta al castello Murlo le principali città dell’Etruria.Dal 13 al 30 luglio, e dal 29 settembre al 1 ottobre, grandi studiosi e archeologi faranno un ritratto dei principali centri. In mezzo ci sarà la Giornata degli Etruschi (domenica 27 agosto) nata su iniziativa del Consiglio regionale della Toscana: in programma, per tutto il fine settimana, un approfondimento sulla fortuna di questo antico popolo al tempo dei Medici e nelle epoche successive, a cui si affiancano escursioni e laboratori.

E proprio nel palazzo del Consiglio regionale (alla presenza del presidente Giani, dell’assessore al turismo e alle attività produttive Stefano Ciuoffo, del presidente di Toscana Promozione e ovviamente del sindaco di Murlo Fabiola Parenti) si è svolta la presentazione di questo evento e del primo festival sulla cultura etrusca.

Blu come la magica nota blu e blu come il colore del cielo, dove abitavano gli dei. Omaggio a un popolo che amava la musica e conosceva l’arte divinatoria.

La terza edizione di Bluetrusco porta al castello Murlo le principali città dell’Etruria.
Dal 13 al 30 luglio, e dal 29 settembre al 1 ottobre.

II cartellone di Bluetrusco (direttore scientifico Giuseppe Della Fina) prevede concerti, laboratori, escursioni e varie novità, tra le quali l’inaugurazione di un percorso guidato dal museo a Poggio Civitate (oggetto di una campagna di scavo da parte dell’Università del Massachusetts Amherst), la ricostruzione di una cetra e un’ambientazione musicale sullo stile del simposio.

Guarda le pubblicazioni di Giuseppe Della Fina presenti nel nostro catalogo

La giornata inaugurale è legata a un concerto della Cantoria di Santa Cecilia e a una tavola rotonda sul senso della bellezza, con autorevoli giornalisti ed esperti. Venerdì 14 luglio il primo spettacolo esclusivo: “Amare Velia”, a cura di Marco Falagiani (coautore delle musiche del film “Mediterraneo” il coelebre film premiato con l’Oscar). Quindi, altre primizie musicali: “Rasenna Echoes” il 15 luglio; “II blu e la luna nelle canzoni celebri” il 16; un quintetto guidato da Deniss Paschkevic, celebre musicista lettone al suo primo concerto italiano il 22; il recital “Gli Etruschi non se ne sono mai andati” con Marco Brogi e Nicola Costanti il 23.

Da segnalare il teatro con Alessandro Calonaci e la compagnia Mald’Estro nel “Sogno di una notte di mezz’estate”, di uno Shakespeare che attinge da Boccaccio e dalle tradizioni orali toscane, il 22 luglio.

Da non perdere le letture di brani di Elie Wiesel (con Pino Strabioli voce narrante, il 28) e di Elisabeth Hamilton Gray (Orsetta De Rossi, il 29). Chiusura in bellezza domenica 30: la grande cantante di New York, Joyce Yuille, si esibisce con il gruppo Jazz Inc. Bluetrusco offre le “Classiche colazioni”, con musica da camera dal vivo, e serate con degustazioni di prodotti locali.

Sono previste visite guidate e “veglie” con il murlese Luciano Scali e varie esperienze, come quella sulla tessitura (con un telaio fedelmente ricostruito). Tra la fine di settembre e il primo ottobre ci saranno iniziative legate sull’agroalimentare, e sarà presentata la proposta di lavoro su olivi e viti, per la ricostruzione di un paesaggio antico, in collaborazione con l’Università di Siena, le associazioni nazionali delle Città del vino e delle Città dell’olio (presenti per tutto il festival con stand per le degustazioni), e un viaggio del Treno Natura.

“Guardare al passato – afferma il sindaco Fabiola Parenti – significa avere una chiave di accesso per valorizzare il territorio e le produzioni locali”. Murlo è un concentrato di rarità che vanno dallo studio sul Dna della popolazione locale, al feudo ecclesiastico arrivato fino all’età moderna: il castello e Poggio Civitate ne sono il palcoscenico (per saperne di più: www.bluetrusco.land per informazioni 3489002057).

 

Condivi subito:

Il Sator e il Duomo di Siena

Gioachino Chiarini spiega nel suo libro Il Sator e il Duomo di Siena, per la prima volta con metodo scientifico, il significato del Quadrato Magico di Siena

Muovendo dalla presenza di una piccola lapide col cosiddetto ‘Quadrato magico’, ovvero SATOR, sulla fiancata Nord del Duomo di Siena, Gioachino Chiarini spiega, per la prima volta con metodo scientifico, il significato dell’indovinello, le sue origini, la sua fortunata storia e diffusione, la sua complessità simbolica tutta legata all’astronomia antica e ai culti solari (‘SATOR’, il “Semi – natore”, è infatti il Sole esaltato nel suo percorso annuo).

per acquistare il libro Il Sator e il Duomo di Siena clicca qui

Ideato sotto Nerone nell’ambito delle iniziazioni mitraiche dell’esercito imperiale nella forma ‘ROTAS / OPERA / TENET / AREPO / SATOR’, il Quadrato continuò a prosperare anche nel nuovo universo cristianizzato in forma rovesciata, con ‘ROTAS’ all’ultimo posto e ‘SATOR’ al primo: onore attribuito a Cristo in qualità di “Nuovo Sole” e “[Buon] Seminatore”.

a questo link altri libri sulla storia di Siena

Nell’ultima parte dello studio, riconducendo il Quadrato al Duomo di Siena, vengono posti in risalto alcuni dei possibili significati simbolici che hanno legato la magia dell’antico indovinello latino alla Cattedrale senese e alla sua singolare ricchezza artistica e religiosa.

Scheda del Libro Il Sator e il Duomo di Siena:

  • Autore: Gioachino Chiarini
  • Anno: 2017
  • Formato: 17×24
  • Pagine: 152
  • ISBN: 9788 8 7145 369 9
  • Prezzo 18,00€

Copertina del libro Il Sator e il Duomo di Siena

Il Sator e il Duomo di Siena
    Condivi subito:

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine, il nuovo libro per bambini con le Illustrazioni di Elena P. e i testi di Raffaele Moretti edito dalla Nuova Immagine Editrice di Siena

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

    Se si passa il tempo a fare cose serie (talvolta anche un po’ noiose), riservandosi ogni giorno qualche ora per stare nel Mondo delle Figurine, quando si è là è facile lasciarsi andare all’improvvisazione.

    per acquistare subito il libro clicca a questo link

    Così l’Illustratrice, subito accortasi della naturale tendenza a favorire il suo lato infantile, ha chiesto aiuto al Narratore per ristabilire un po’ d’ordine e di serietà.

    Sebbene il ruolo del Narratore preveda per contratto queste mansioni, non c’è stato modo: costui, oltre a distribuire i tempi della storia a suo piacimento, ha capeggiato le scorribande immaginarie tra le opere con i pupazzetti, componendo per loro piccole filastrocche in tre lingue e talvolta accompagnandole con la chitarra.

    Per vedere gli altri libri di Elena P. clicca qui

    C’è stata allora una riunione del Comitato di Redazione del Mondo delle Figurine, nel corso della quale Illustratrice e Narratore hanno concordemente stabilito di lasciare ai cataloghi scientifici gli argomenti seri e le complesse cronologie riguardanti l’opera del grande pittore senese Ambrogio Lorenzetti, riservando per sé solo la fantasia (in effetti la loro comune voglia di divertirsi li fa sembrare a volte quasi parenti).

    L’Editrice si è dichiarata d’accordo, dicendo solo “Gioco anch’io”; il suo inseparabile barboncino (detto Piccolo Bianco) ha aggiunto “Buufff”, da intendersi come “Allora anch’io”.

    Ed è stato piacevolissimo, perché giocare un po’ non fa mai male!

    Questo libriccino si rivolge a:

    • bambini fantasiosi (è la loro natura);
    • ragazzi fantasiosi e non solo elettronici;
    • adulti di ogni genere e dimensione, purché fantasiosi e poco noiosi, compresi gli storici dell’arte fantasiosi. Insomma, quasi a tutti.

    P.S. L’ambientazione è Siena, città di Ambrogio Lorenzetti.

    Scheda del Libro Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine:

    • Autore: Illustrazioni di Elena P. e testi di Raffaele Moretti
    • Anno: 2017
    • Formato: 23×21
    • Pagine: 72
    • ISBN: 9788 8 7145 368 2
    • Prezzo 12,00€

    Copertina di Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle Figurine

    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle figurine Illustrazioni di Elena P e testi di Raffaele Moretti
    Ambrogio Lorenzetti nel Mondo delle figurine
    Condivi subito: